Giorni fa vi abbiamo dato annuncio dell’arrivo sul mercato discografico, del nuovo e atteso album dei Tokio Hotel. “Kings of Suburbia“, questo il titolo del nuovo album, arriverà infatti il 7 ottobre (già disponibile in preordine su iTunes, dove è salito subito sul podio della classifica) e conterrà 11 nuove tracce (15 nella versione deluxe) tra cui il singolo “Love who loves you back“. La notizia di oggi riguarda il singolo scelto per fare da apripista al disco che già ieri aveva stupito i fan della band tedesca. Nella giornata di ieri infatti era stata diffusa l’artwork del singolo sui social network ufficiali dove poco veniva lasciato all’immaginazione e ieri sera il video ufficiale del brano dove la band partecipa ad una vera e propria orgia a cui anche il tanto chiacchierato cantante partecipa dando, dopo molti anni, qualche conferma o meno sulla sua sessualità. Insomma, niente di tutto quello che ci saremmo mai immaginati dai Tokio Hotel di “Monsoon”, ma ad onor del vero dobbiamo anche dire che da allora sono trascorsi 10 anni.

Tokio Hotel - Love who laves you back - Artwork
Tokio Hotel – Love who laves you back – Artwork

I Tokio Hotel quindi hanno svoltato, niente più faccia da bravi ragazzi, ma li ritroviamo più “scioccanti”. Il cambiamento non è da intendersi solo sull’atteggiamento ma anche dal sound che in questo album (ne è dimostrazione il singolo) propongono. Di certo la nuova vita americana dei due gemelli Bill e Tom Kaulitz (25 anni oggi) ha giocato un ruolo fondamentale in questa trasformazione. I gemelli si sono trasferiti in California nel momento di maggiore successo ricercando l’anonimato in una grande città come Los Angeles. Proprio a Los Angeles la band ha trovato l’ispirazione per scrivere e produrre il quarto album di studio “Kings Of Suburbia”.

Con l’album di debutto del 2005 i Tokio Hotel divennero una delle rock band tedesche più famose degli ultimi vent’anni. 7 milioni di copie vendute nel mondo, 160 dischi d’oro e 63 dischi di Platino in 68 paesi e oltre 100 premi nazionali e internazionali fecero dei TOKIO HOTEL un vero fenomeno internazionale.
Mai prima la Germania aveva vinto un American MTV Video Music Award (la band vinse come “Best New Artist”) o premi in Giappone (“Best Rock Video”) ed anche il resto dell’Europa non era stato generosoa mentre solo i Tokio Hotel hanno vinto 5 European Music Awards.

Il video di “Love who loves you back“, visibile sulla pagina Facebook dei Tokio Hotel, in poche ore ha totalizzato oltre 9 mila mi piace e 4 mila condivisioni e il fenomeno sembra non voler arrestarsi.

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