U2 360 Tour: terminato il “The Claw”, il palco più ambizioso della storia del rock
È finalmente pronto il “The Claw”, il mostruoso palco allestito per l’U2 360 Tour. La struttura — ribattezzata così per via dei quattro giganteschi piloni metallici che la sorreggono come artigli — rappresenta uno dei progetti scenografici più ambiziosi mai realizzati nella storia dei concerti rock. Il tour è partito il 30 giugno da Barcellona, e la carovana degli U2 ha fatto tappa a Milano il 7 e l’8 luglio, portando in Italia uno spettacolo che ha ridefinito il concetto stesso di live show.
Cos’è “The Claw”: struttura e dimensioni del palco dell’U2 360 Tour
Parlare di “palco” per The Claw è quasi riduttivo. Si tratta di una torre d’acciaio alta oltre 50 metri, composta da quattro zampe inclinate che sorreggono una capsula centrale — soprannominata the Mothership — equipaggiata con megaschermi LED visibili a 360 gradi. Intorno alla struttura si estende una grande passerella circolare che consente a Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. di interagire con il pubblico in ogni settore dello stadio, eliminando di fatto i posti con visuale limitata.
Sulla carta, The Claw è un’opera di ingegneria prima ancora che di scenografia: ogni installazione richiede circa una settimana di montaggio, un esercito di tecnici specializzati e diverse centinaia di tonnellate di acciaio. Letto dentro il settore, il progetto ha cambiato per sempre il modo in cui l’industria musicale concepisce la produzione di un tour stadio.
I numeri che fanno impressione
- Altezza: oltre 50 metri
- Peso totale della struttura: circa 200 tonnellate
- Schermi LED: visibili a 360° da qualsiasi punto dello stadio
- Crew tecnico: centinaia di professionisti impegnati nel montaggio e smontaggio
- Strutture parallele: tre The Claw costruite contemporaneamente per seguire il calendario delle date
Il tour: da Barcellona a Milano, un’Europa conquistata
Il kick-off di Barcellona ha segnato l’inizio di un percorso europeo che ha attraversato i principali stadi del continente. Le due date milanesi del 7 e dell’8 luglio hanno rappresentato uno dei momenti più attesi per il pubblico italiano, con decine di migliaia di fan accorsi da ogni angolo della penisola. L’atmosfera dentro lo stadio — con The Claw illuminata e i megaschermi che avvolgevano il pubblico in immagini a tutto campo — è stata descritta da chi c’era come qualcosa di difficilmente paragonabile a qualsiasi altro concerto visto in precedenza.
Il setlist del tour attinge a tutta la discografia della band, con un’attenzione particolare agli album No Line on the Horizon, Achtung Baby e The Joshua Tree, alternando i grandi classici ai brani più recenti in un equilibrio che ha soddisfatto sia i fan storici sia le nuove generazioni.
Le foto di “The Claw” finalmente terminato
Queste le immagini della struttura una volta completato il montaggio: un colpo d’occhio che vale da solo il viaggio.
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Perché l’U2 360 Tour con “The Claw” resta un punto di riferimento
A distanza di anni, l’U2 360 Tour con The Claw viene ancora citato come il benchmark assoluto per la produzione live su larga scala. Ha dimostrato che uno show può essere al tempo stesso un’esperienza collettiva e intima, grazie a una tecnologia capace di abbattere la distanza tra artista e pubblico anche in uno stadio da 80.000 posti. Per chi lavora nell’industria musicale, The Claw non è solo un palco: è la prova che l’ambizione, se sostenuta da risorse e visione, può trasformare un concerto in un evento storico.
FAQ — U2 360 Tour e “The Claw”: le domande più frequenti
Cos’è The Claw dell’U2 360 Tour?
The Claw è il soprannome dato alla struttura scenografica del tour: una torre d’acciaio alta oltre 50 metri con quattro piloni portanti, schermi LED a 360° e una passerella circolare che permette alla band di esibirsi al centro del pubblico.
Quando si è tenuto il concerto degli U2 a Milano?
Gli U2 si sono esibiti a Milano il 7 e l’8 luglio nell’ambito dell’U2 360 Tour, portando The Claw in Italia per due serate consecutive.
Quante strutture “The Claw” sono state costruite?
Per rispettare il fitto calendario del tour, sono state costruite tre strutture The Claw in parallelo, ciascuna impegnata in una diversa città europea mentre le altre venivano montate o smontate.
Perché il palco si chiama “The Claw”?
Il nome deriva dalla forma dei quattro piloni metallici inclinati che sorreggono la struttura centrale: visti dal basso o dall’esterno dello stadio, ricordano gli artigli di un gigantesco animale meccanico.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
