30 Seconds to Mars e This Is War: la campagna trailer “The War Is Coming”
Sono otto i video teaser trailer intitolati “The War Is Coming” che i 30 Seconds to Mars pubblicarono per anticipare This Is War, il loro terzo album in studio, uscito dopo quattro anni di attesa — e dopo una lunga e logorante battaglia legale con la EMI — e diventato uno dei dischi rock più discussi del decennio. Una campagna promozionale ambiziosa, pensata per costruire hype attorno a un progetto che Jared Leto e soci consideravano una dichiarazione d’intenti totale, non solo musicale.
Già presentata la tracklist e l’artwork di copertina del disco, arrivarono ben otto video dei teaser trailer dal titolo “The War Is Coming” che anticipano ciò che l’album riserva: atmosfere cinematografiche, imagery bellica, un senso di urgenza collettiva che la band aveva costruito coinvolgendo migliaia di fan nella registrazione del disco stesso.
Perché This Is War resta un album fondamentale
Letto dentro il settore, This Is War rappresenta molto più di un semplice terzo capitolo discografico. Sulla carta era il ritorno di una band che aveva rischiato di non pubblicare più nulla a causa delle dispute contrattuali con la EMI — una vicenda che aveva fatto scuola nell’industria musicale e che i 30 Seconds to Mars avevano trasformato in carburante creativo. Il risultato fu un album corale, epico, costruito attorno a cori di fan reali registrati in tutto il mondo: una scelta che, ancora oggi, rende This Is War un documento unico nel panorama rock alternativo.
I trailer “The War Is Coming” erano il preludio perfetto a tutto questo: brevi, intensi, visivamente potenti. Otto frammenti che, messi insieme, raccontavano l’estetica del disco prima ancora che una nota venisse ascoltata.
I video dei trailer di “This Is War” — “The War Is Coming”
Ecco tutti e 8 i video teaser trailer “The War Is Coming” dei 30 Seconds to Mars per l’album This Is War:
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Il contesto: dalla battaglia con la EMI al disco corale
Per capire il peso specifico di questi trailer, bisogna ricordare da dove venivano i 30 Seconds to Mars prima di This Is War. La band di Jared Leto aveva affrontato una causa milionaria con la EMI, che reclamava danni per inadempimento contrattuale. Una vicenda che aveva tenuto il gruppo lontano dagli studi per mesi, trasformandosi però in un’esperienza che Leto avrebbe poi documentato nel film Artifact. Quando finalmente la band tornò a registrare, lo fece con un’energia diversa: più combattiva, più consapevole del proprio rapporto con l’industria e con i fan.
La scelta di coinvolgere migliaia di fan nella registrazione dei cori — raccolti in sessioni organizzate in tutto il mondo — non era solo un gesto di marketing. Era una dichiarazione filosofica: This Is War doveva essere un album collettivo, una risposta corale a tutto ciò che la band aveva vissuto. I trailer “The War Is Coming” erano il primo capitolo visivo di questa narrazione.
L’estetica dei trailer “The War Is Coming”
Visivamente, gli otto teaser si muovono su un registro cinematografico preciso: immagini in bianco e nero o desaturate, simbolismi bellici, una tensione crescente che rimanda tanto ai videoclip della band quanto all’estetica dei grandi blockbuster d’azione. Non è un caso — Jared Leto, attore oltre che musicista, ha sempre curato con attenzione la dimensione visiva dei 30 Seconds to Mars, rendendo ogni uscita discografica un evento multimediale a tutti gli effetti.
I trailer “The War Is Coming” dei 30 Seconds to Mars per This Is War restano, ancora oggi, un esempio efficace di come si costruisce anticipazione attorno a un album rock: non con spoiler musicali, ma con un’identità visiva così forte da rendere l’attesa parte integrante dell’esperienza.
FAQ su 30 Seconds to Mars e i trailer di This Is War
- Quanti sono i video trailer “The War Is Coming” dei 30 Seconds to Mars?
- Sono esattamente otto i teaser trailer pubblicati dalla band con il titolo “The War Is Coming” per anticipare l’album This Is War.
- Cosa rappresentano i trailer “The War Is Coming”?
- Sono una campagna promozionale visiva pensata per costruire l’hype attorno a This Is War, il terzo album dei 30 Seconds to Mars. Ogni video presenta immagini cinematografiche e atmosfere intense che anticipano l’estetica del disco.
- Perché This Is War arrivò dopo tanti anni dal disco precedente?
- La lunga pausa tra A Beautiful Lie e This Is War fu causata principalmente dalla disputa legale tra i 30 Seconds to Mars e la loro etichetta discografica EMI, che aveva citato in giudizio la band per inadempimento contrattuale.
- Cosa rende unico l’album This Is War?
- Oltre alla qualità musicale, This Is War è noto per aver coinvolto migliaia di fan nella registrazione dei cori, raccolti in sessioni organizzate in tutto il mondo. Un approccio che ha reso il disco un progetto collettivo nel senso più letterale del termine.
- I 30 Seconds to Mars hanno continuato a pubblicare musica dopo This Is War?
- Sì, la band ha continuato la propria carriera con altri album e tour internazionali, mantenendo un rapporto stretto con la propria fanbase globale e confermandosi una delle realtà più longeve del rock alternativo mondiale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
