Adele | © BEN STANSALL/AFP/Getty Images
È un’Adele inedita quella che si svela sulle pagine del nuovo numero della rivista Vanity Fair. La cantante inglese, reduce da un periodo di straordinari successi con l’album 21 e dal trionfo ai Grammy Awards — sei nomination, sei vittorie — si conferma la regina indiscussa delle classifiche internazionali. Ma è nell’intervista esclusiva a Vanity Fair che Adele si racconta davvero, senza filtri: dalla cucina al sesso, dalla famiglia ai nuovi amori, passando per la delicata operazione alle corde vocali che ha rischiato di mettere fine alla sua carriera.
Adele su Vanity Fair: l’intervista che ha fatto il giro del mondo
L’intervista esclusiva apparsa sull’ultimo numero di Vanity Fair è uno di quei ritratti rari in cui una star globale abbassa completamente la guardia. Adele tira le somme di un periodo che le ha letteralmente cambiato la vita: i successi discografici, la lunga convalescenza post-operatoria e una ritrovata consapevolezza di sé. «Sono una brava cuoca e voglio fare sempre sesso» — questa la dichiarazione che ha catturato l’attenzione dei media di tutto il mondo, diventando il simbolo di un’intervista sorprendentemente diretta e autentica.
“Sono una brava cuoca e voglio fare sempre sesso”: Adele si racconta senza filtri
Tra i pregi che Adele si riconosce nell’intervista a Vanity Fair ci sono l’essere premurosa, disposta a fare di tutto per il proprio uomo, divertente, e appunto — come lei stessa sottolinea con una franchezza disarmante — una brava cuoca con un appetito insaziabile anche sul fronte del sesso. «Voglio fare sesso in continuazione», confessa la cantante, strappando un sorriso ma anche rivelando una personalità autentica, lontana dall’immagine patinata che spesso accompagna le star di questa portata. Sul fronte dei difetti, invece, Adele non si risparmia: ammette gli sbalzi d’umore e una certa permalosità che, dice, le hanno creato più di qualche problema nelle relazioni.
L’operazione alle corde vocali e la lunga convalescenza
Prima di arrivare ai Grammy Awards con sei statuette in tasca, Adele ha dovuto affrontare uno degli episodi più difficili della sua vita professionale: un’emorragia alle corde vocali che l’ha costretta a un delicato intervento chirurgico e a una lunga pausa forzata, interrompendo il tour nel pieno del suo successo. Oggi la cantante si è ripresa — e la sua esibizione ai Grammy ne è la prova più eloquente — ma deve ancora rispettare alcune regole ferree: alimentazione controllata, niente alcol e niente fumo. Su quest’ultimo punto, Adele confessa con una certa ironia di aver smesso di bere ma di non riuscire ancora a resistere alla tentazione di qualche sigaretta di nascosto.
La famiglia: la mamma Penny e il difficile rapporto con il padre
C’è spazio, nell’intervista a Vanity Fair, anche per parlare delle radici. La mamma Penny, 43 anni, è descritta come una donna bella, vitale, sempre in cerca di nuove avventure, che ha avuto il merito di portare Adele ai concerti fin da piccola, accendendo in lei la passione per la musica. Ben diverso il rapporto con il padre, Mark Evans, idraulico gallese di 48 anni che ha lasciato la famiglia quando Adele aveva appena tre anni. Da circa dieci anni i due non hanno più alcun rapporto, e la cantante non nasconde di non avere una buona opinione di lui.
L’uomo che ha ispirato l’album 21
Nell’intervista a Vanity Fair, Adele svela finalmente qualcosa di più sull’uomo misterioso che si nasconde dietro i testi dell’album 21, il disco che l’ha consacrata a livello mondiale:
«A modo suo, lui era fantastico, grande. Ma non poteva funzionare. E mi sono chiesta a lungo se davvero si meritasse di essere usato da me come ispirazione per il disco. Ma ora che è passato del tempo, mi sembra giusto che la persona che mi ha cambiato per sempre la vita meriti un po’ di credito. Se non lo avessi incontrato, dopo tutto, sarei ancora la bambina che ero a diciott’anni. Ora so che cosa voglio per me stessa e dagli altri. Prima non lo sapevo.»

Il nuovo amore: Simon Konecki
Archiviata quella storia dolorosa, Adele ha trovato un nuovo equilibrio sentimentale accanto a Simon Konecki, 37 anni, direttore di Drop4Drop, un ente di beneficenza che si occupa di portare acqua pulita nelle nazioni in via di sviluppo. La cantante non nasconde l’affetto e la gratitudine verso di lui:
«È un uomo meraviglioso. È fiero di me ma non si preoccupa di quello che faccio, o di quello che pensano gli altri. Si prende cura di me. Non credo che avrei avuto una convalescenza così veloce, dopo l’intervento, se non ci fosse stato lui.»
Il segreto del successo: autenticità prima di tutto
Chiude l’intervista su Vanity Fair un pensiero per il pubblico che l’ha portata in cima alle classifiche di mezzo mondo. Per Adele il segreto del suo successo sta tutto nell’autenticità: la capacità di mettere nelle canzoni gli aspetti più sinceri della propria vita, e quella del pubblico di riconoscerli e farne propri. Una formula semplice, sulla carta, ma rarissima nella pratica — e che spiega meglio di qualsiasi dato di vendita perché Adele sia, oggi più che mai, un fenomeno culturale oltre che commerciale.
FAQ — Adele su Vanity Fair
Cosa ha detto Adele su Vanity Fair riguardo al sesso?
Nell’intervista esclusiva a Vanity Fair, Adele ha dichiarato apertamente di voler fare sesso in continuazione, citandolo tra i suoi pregi insieme all’essere una brava cuoca e una compagna premurosa.
Chi è Simon Konecki, il fidanzato di Adele?
Simon Konecki è un imprenditore britannico di 37 anni, direttore dell’organizzazione benefica Drop4Drop. Adele lo ha descritto come un uomo meraviglioso che si è preso cura di lei durante la convalescenza post-operatoria.
Perché Adele ha dovuto operarsi alle corde vocali?
La cantante ha subito un intervento chirurgico per risolvere un’emorragia alle corde vocali, che l’aveva costretta a interrompere il tour e a un lungo periodo di riposo. L’operazione è andata a buon fine, come dimostrato dalla sua esibizione ai Grammy Awards.
Chi ha ispirato i testi dell’album 21 di Adele?
Adele ha rivelato su Vanity Fair che l’album 21 è stato ispirato da un ex fidanzato con cui la storia non ha funzionato, ma che le ha cambiato la vita per sempre, aiutandola a capire cosa volesse davvero da sé stessa e dagli altri.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
