Adriano Celentano interviene ad Annozero con una telefonata a sorpresa durante la puntata condotta da Michele Santoro, trasformando un dibattito già acceso sull’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo in uno dei momenti televisivi più commentati della stagione. Il «Molleggiato» non usa mezzi termini: critica apertamente la decisione del direttore artistico Mazzi di tenere fuori l’ex Bluvertigo e, allo stesso tempo, attacca la scelta opposta — quella di ammettere in gara Emanuele Filiberto, che Celentano definisce senza esitazione un «non cantante».
La telefonata di Celentano ad Annozero: cosa è successo
La serata di Annozero era partita con Morgan in studio come ospite principale, chiamato a raccontare la sua versione dei fatti sulla mancata partecipazione a Sanremo. Il dibattito stava seguendo i binari consueti del talk politico-culturale quando, a sorpresa, arriva in diretta la voce inconfondibile di Adriano Celentano. Un intervento telefonico esilarante e graffiante, costruito con quella logica apparentemente sghemba che è da sempre la firma del «Re degli ignoranti»: ragionamenti che sembrano divagare ma che, letti dentro il settore, centrano il bersaglio con precisione chirurgica.
Celentano si schiera apertamente con Morgan, giudicando ingiusta l’esclusione dell’artista dal festival. Ma è la stoccata su Emanuele Filiberto a fare più rumore: permettere a un «non cantante» di calcare il palco dell’Ariston mentre si esclude un musicista di lungo corso come Morgan è, per Celentano, la prova più evidente di una deriva che mette a rischio la credibilità stessa della manifestazione.
La critica a Sanremo: «È meglio che chiuda»
La chiusura dell’intervento è rimasta impressa nella memoria di chi seguiva la trasmissione. «Sanremo è in pericolo, è meglio che chiuda perché siamo tutti colpevoli e non potrà più partecipare nessuno»: parole forti, pronunciate con il tono semiserio che Celentano sa usare meglio di chiunque altro per dire cose serissime. Sulla carta potrebbe sembrare una provocazione fine a se stessa; in realtà è una critica strutturale al modo in cui il festival seleziona i propri protagonisti, privilegiando il nome mediatico alla qualità artistica.
Il caso Morgan-Emanuele Filiberto diventa così, nelle parole di Celentano, il simbolo di un sistema che ha perso la bussola: da un lato si esclude chi ha costruito una carriera sulla musica, dall’altro si apre la porta a chi arriva sul palco per ragioni che con la musica hanno poco a che fare.
Morgan, Emanuele Filiberto e il nodo della credibilità artistica
La questione sollevata da Celentano ad Annozero tocca un nervo scoperto del dibattito musicale italiano: fino a che punto un festival come Sanremo deve essere uno spazio riservato agli artisti, e fino a che punto può — o deve — inseguire l’audience con scelte di puro impatto mediatico? Morgan, con la sua storia nei Bluvertigo e la carriera solista, rappresenta il primo polo. Emanuele Filiberto, discendente di casa Savoia approdato alla canzone più per curiosità pubblica che per percorso artistico, rappresenta il secondo.
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Celentano, da veterano del palco dell’Ariston e voce autorevolissima della musica italiana, sceglie di stare dalla parte di Morgan — e lo fa in diretta nazionale, davanti al pubblico di Annozero, con la forza di chi non ha nulla da perdere e tutto da dire.
L’eredità di quell’intervento nel dibattito su Sanremo
Episodi come questo ricordano quanto il Festival di Sanremo sia sempre stato, oltre che una gara canora, un termometro dello stato di salute della cultura musicale italiana. Quando una voce come quella di Celentano si alza per dire che «siamo tutti colpevoli», il messaggio va oltre la polemica del momento: è un invito a rimettere al centro la musica, i musicisti e il rispetto per il pubblico. Un invito che, a distanza di anni, suona ancora attuale ogni volta che il festival torna a fare scelte discutibili nella selezione dei suoi protagonisti.
FAQ — Domande frequenti
Perché Adriano Celentano ha chiamato Annozero?
Celentano ha telefonato in diretta durante la puntata di Annozero condotta da Michele Santoro per commentare il caso dell’esclusione di Morgan da Sanremo e la contemporanea ammissione di Emanuele Filiberto. Il suo intervento era spontaneo e non preannunciato, il che lo ha reso ancora più efficace mediaticamente.
Cosa ha detto Celentano su Emanuele Filiberto?
Celentano ha definito Emanuele Filiberto un «non cantante», criticando la scelta di includerlo nel Festival di Sanremo mentre veniva escluso un artista con un percorso musicale consolidato come Morgan.
Qual è stata la posizione di Celentano su Sanremo?
Celentano ha dichiarato che «Sanremo è in pericolo» e che «è meglio che chiuda perché siamo tutti colpevoli». Una critica netta al sistema di selezione del festival, giudicato incapace di tutelare la qualità artistica.
Chi era Morgan in questo contesto?
Morgan, ex frontman dei Bluvertigo e artista solista, era stato escluso dalla lineup del Festival di Sanremo. La sua presenza come ospite ad Annozero aveva innescato il dibattito che ha portato alla telefonata di Celentano.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
