La prima edizione del Radar Festival, la manifestazione organizzata dall’agenzia Radar Concerti in collaborazione con il Circolo Magnolia, è stata cancellata. Il festival, tenuto a battesimo da un party di lancio tenuto il 21 aprile durante la Design Week di Milano con l’esibizione di SOHN nella sua unica data italiana, avrebbe dovuto tenersi al Circolo Magnolia di Milano l’8 e 9 giugno e avrebbe visto alternarsi sul palco cantanti come Sampha, YUNG LEAN, The Black Madonna, ABRA, Cakes Da Killa, Akabadgyal, Populous & Friends, Sequoyah Tiger, L I M, Venerus, Charlotte Gainsbourg, Young Fathers, SOPHIE MSMSMSM, Superorganism, Kelly Lee Owens, Fatima Al Qadiri, Rina Sawayama, Mavi Phoenix, MYSS KETA, Young Signorino, Santii e tanti altri.

Gli organizzatori hanno affidato ad un messaggio pubblicato sulle pagine social dell’evento l’annuncio relativo alla cancellazione della kermesse e hanno fatto sapere che alcuni dei concerti saranno recuperati: “Cari amici, purtroppo siamo davvero dispiaciuti e amareggiati nel comunicarvi la decisione di cancellare la prima edizione del Radar Festival che si sarebbe dovuta svolgere al Circolo Magnolia di Milano l’8-9 giugno. Una serie di spiacevoli e sfortunate circostanze hanno reso impossibile il normale svolgimento della manifestazione. Alcuni concerti verranno recuperati e ve ne daremo comunicazione quanto prima. Per i rimborsi dei biglietti già acquistati occorrerà contattare, come di consueto, i rispettivi circuiti di prevendita. Ringraziamo di cuore tutti i nostri partner, collaboratori e tutti quelli che avevano creduto in questo festival come noi. Un abbraccio e a presto”.

Al di là della cattiva notizia relativa all’annullamento del festival, resta la buona notizia che alcuni dei concerti verranno comunque recuperati: è un peccato che un festival così promettente sia costretto a chiudere anzitempo i battenti, pagando forse la presenza di alcuni artisti che in Italia non sono molto famosi e che in Italia difficilmente rivedremo a breve come Sampha, Black Madonna, Charlotte Gainsbourg, Young Fathers e Superorganism.

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