“Crying Lightning” è il primo singolo estratto da “Humbug”, il terzo album in studio degli Arctic Monkeys, pubblicato in Italia dopo una lunga attesa che aveva tenuto col fiato sospeso fan e addetti ai lavori. Il brano arriva accompagnato da un video ufficiale distribuito in esclusiva italiana da Rolling Stone Italia — un lancio che, sulla carta, segnava un momento di svolta nell’evoluzione sonora della band di Sheffield.
“Crying Lightning”: il singolo che apre le porte di “Humbug”
Scegliere “Crying Lightning” come singolo di lancio di “Humbug” non è stata una decisione casuale. Il brano rappresenta in modo preciso la direzione presa dagli Arctic Monkeys con questo terzo disco: meno urgenza punk-rock, più atmosfere cupe e psichedeliche, con una produzione affidata a Josh Homme dei Queens of the Stone Age registrata in gran parte nel deserto del Joshua Tree. Chi aveva seguito la band fin dagli esordi di “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not” si è trovato davanti a qualcosa di inaspettato — e proprio per questo affascinante.
Il testo di “Crying Lightning” è denso di immagini surreali e riferimenti obliqui, con Alex Turner che costruisce una narrazione volutamente sfuggente. Letto dentro il settore, il singolo ha confermato che gli Arctic Monkeys non avevano alcuna intenzione di ripetersi.
Il video di “Crying Lightning”: regia, atmosfera e rimandi visivi
Il video ufficiale di “Crying Lightning” è diretto da Richard Ayoade, regista e attore britannico già collaboratore storico della band — sua anche la regia di alcuni dei clip più iconici del gruppo. La sua firma visiva è immediatamente riconoscibile: inquadrature studiate, un senso del tempo dilatato, un’estetica che oscilla tra il vintage e il perturbante.
Nel video gli Arctic Monkeys appaiono in una performance volutamente austera, quasi proibitiva nella sua intensità. La fotografia — granulosa, con una palette cromatica fredda e desaturata — ha fatto pensare a molti a un omaggio a “Ocean Rain” degli Echo & The Bunnymen, uno di quei dischi che hanno definito il post-punk britannico degli anni Ottanta. Un accostamento non casuale, considerando quanto “Humbug” guardi apertamente a quel decennio come punto di riferimento estetico.
“Humbug”: il terzo album degli Arctic Monkeys
“Humbug” segna una tappa fondamentale nella discografia degli Arctic Monkeys. Dopo il successo commerciale e critico dei primi due album, la band sceglie di rallentare, di scavare più in profondità, di sperimentare con strutture armoniche più complesse e con un suono che deve molto al rock americano degli anni Settanta filtrato attraverso la sensibilità britannica del gruppo. La produzione di Josh Homme è centrale in questo processo: il suo tocco si sente in ogni traccia, compresa “Crying Lightning”, che apre il disco con una tensione quasi cinematografica.
Il disco viene accolto con entusiasmo dalla critica specializzata e conferma gli Arctic Monkeys come una delle band più interessanti e imprevedibili del panorama rock internazionale — capaci di reinventarsi senza perdere la propria identità.
Perché “Crying Lightning” resta un brano imprescindibile
A distanza di anni, “Crying Lightning” continua a essere uno dei brani più amati e discussi del catalogo degli Arctic Monkeys. È il punto di ingresso ideale per chi vuole capire la svolta di “Humbug”: concentra in poco più di quattro minuti tutto ciò che la band voleva dire con quel disco — la maturità compositiva, l’ambizione sonora, la volontà di sorprendere. Il video di Richard Ayoade ne amplifica il senso, aggiungendo uno strato visivo che trasforma il singolo in un’esperienza completa.
Vi lasciamo al video di “Crying Lightning” degli Arctic Monkeys. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!
FAQ su “Crying Lightning” e “Humbug” degli Arctic Monkeys
Chi ha diretto il video di “Crying Lightning”?
Il video di “Crying Lightning” è stato diretto da Richard Ayoade, regista britannico e collaboratore di lunga data degli Arctic Monkeys, noto per il suo stile visivo distintivo e ricercato.
“Crying Lightning” è il primo singolo di “Humbug”?
Sì. “Crying Lightning” è il primo singolo estratto da “Humbug”, il terzo album in studio degli Arctic Monkeys, e ne anticipa perfettamente il sound più oscuro e psichedelico rispetto ai lavori precedenti.
Chi ha prodotto “Humbug”?
“Humbug” è stato prodotto da Josh Homme, frontman dei Queens of the Stone Age, con sessioni di registrazione avvenute in parte nel deserto californiano. La sua influenza è chiaramente percepibile nell’atmosfera del disco e del singolo “Crying Lightning”.
A quale album precedente viene paragonato visivamente il video di “Crying Lightning”?
La fotografia del video ha suggerito a molti un rimando estetico a “Ocean Rain” degli Echo & The Bunnymen, storico album del post-punk britannico, per via dell’atmosfera cupa e della palette visiva fredda e desaturata scelta da Ayoade.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
