The Black Keys | © Karl Walter/Getty Images
Quando leggi insieme, nel giro di poche righe, i nomi di Quentin Tarantino, The Black Keys e RZA, sai già che stai per entrare in territorio epico. Il video di “The Baddest Man Alive” — singolo nato dalla collaborazione tra The Black Keys e RZA — è uno dei momenti più memorabili di quell’incrocio tra rock alternativo e hip-hop che ha segnato un’intera stagione musicale. Il brano fa parte della colonna sonora di “The Man With The Iron Fists”, film prodotto da Quentin Tarantino e diretto da Eli Roth, con un cast che include Russell Crowe, Lucy Liu e il wrestler Dave Batista.
Il progetto: The Black Keys, RZA e la colonna sonora di “The Man With The Iron Fists”
Alla soundtrack del film hanno contribuito grandi personalità dell’hip-hop, dell’r’n’b e del rap: Kanye West, Method Man, Pusha T e molti altri. Non si tratta di un incontro casuale tra mondi lontani: i The Black Keys non erano nuovi a questi incroci nell’ambiente rap. Con il collettivo Wu-Tang Clan, di cui RZA è leader e mente creativa, avevano già collaborato nel progetto “Blakroc”, un lavoro dalle dimensioni musicali altrettanto ambiziose. “The Baddest Man Alive” rappresenta quindi il naturale proseguimento di un sodalizio artistico già collaudato.
Il video di “The Baddest Man Alive”: cosa succede nel videoclip
Il videoclip di “The Baddest Man Alive” dei The Black Keys con RZA è apparso in rete come degna anteprima del film, coerente con lo stile visivo che Patrick Carney e Dan Auerbach avevano adottato in quel periodo. La scena è ambientata in un ristorante dall’atmosfera orientale: i tre protagonisti se la suonano a colpi di cibo e portate esotiche, finendo in una fintissima rissa prima di essere cacciati fuori dal proprietario del locale. Il tono è volutamente sopra le righe, ironico, perfettamente in linea con l’estetica del film che accompagna.

Pat e Dan con RZA: un’alchimia che funziona
Pat e Dan sono calati perfettamente nella parte di chi fa gruppo con RZA. L’unione del bianco e del nero, del rock e del rap, del Rhythm’N’Blues e dell’hip-hop più duro non poteva che produrre qualcosa di riuscito. Da un po’ di tempo a quella parte, i The Black Keys sembravano i Re Mida della musica: sempre nel posto giusto al momento giusto, capaci di cavalcare l’onda con l’atteggiamento di grandi professionisti. Trasformano in oro tutto quello che suonano, e questo genere ibrido — letto dentro il settore come una delle scommesse più interessanti dell’epoca — continua ad affascinare anche oggi.
Se i Black Keys sono soliti costruire una storia dietro ogni pezzo, in quest’occasione sembrano averci fatto addirittura un film. E il video di “The Baddest Man Alive” ne è la prova più immediata e divertente.
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FAQ: The Black Keys e RZA in “The Baddest Man Alive”
Cosa racconta il video di “The Baddest Man Alive” dei The Black Keys con RZA?
Il videoclip mostra The Black Keys e RZA protagonisti di una sequenza comica ambientata in un ristorante orientale: i tre litigano a colpi di cibo e vengono infine cacciati dal proprietario. Il tono è ironico e volutamente esagerato, in linea con l’estetica del film “The Man With The Iron Fists”.
A quale film è legato il brano “The Baddest Man Alive”?
Il singolo fa parte della colonna sonora di “The Man With The Iron Fists”, film diretto da Eli Roth e prodotto da Quentin Tarantino, con Russell Crowe, Lucy Liu e Dave Batista nel cast.
Avevano già collaborato The Black Keys e RZA prima di questo progetto?
Sì. I The Black Keys avevano già lavorato con il collettivo Wu-Tang Clan — di cui RZA è leader — nel progetto “Blakroc”, un album collaborativo che aveva già dimostrato la solidità di questo incontro tra rock e hip-hop.
Chi altri ha partecipato alla soundtrack di “The Man With The Iron Fists”?
Alla colonna sonora hanno contribuito artisti come Kanye West, Method Man e Pusha T, tra gli altri, rendendo la soundtrack uno dei progetti hip-hop più attesi di quella stagione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
