Corey Taylor | © Gareth Cattermole/Getty Images
Corey Taylor, frontman degli Slipknot, ha svelato i dettagli della sua collaborazione con Dave Grohl in un’intervista esclusiva all’emittente radiofonica 98 KUPD — confermando quanto anticipato su Twitter qualche tempo fa. Il frutto di questo insolito incontro musicale, fortemente voluto dal leader dei Foo Fighters, è un brano inedito registrato con la partecipazione di Butch Vig, batterista dei Garbage e leggendario produttore dei Nirvana. Taylor ha definito il pezzo «old school»: fa parte della colonna sonora del documentario ideato e diretto da Grohl sugli Sound City Studios, il più grande e misconosciuto studio di registrazione americano, chiuso per motivi commerciali.
Come è nata la collaborazione tra Corey Taylor e Dave Grohl
Il progetto affonda le radici nell’acquisto, da parte di Dave Grohl, della leggendaria console Neve 8028 appartenuta agli Sound City Studios — un banco mixer che ha contribuito a plasmare la storia del rock mondiale. Su quella console sono stati registrati album come «Nevermind» dei Nirvana, «Rumours» dei Fleetwood Mac e il disco omonimo dei Rage Against the Machine. Per rendere omaggio a questo strumento iconico, Grohl ha deciso di riunire la maggior parte degli artisti ancora attivi che ne abbiano fatto uso, invitandoli a tornare a registrarci e a condividere le proprie testimonianze.
Tra i nomi contattati da Grohl figura naturalmente quello di Corey Taylor, che negli Sound City Studios di Van Nuys, Los Angeles, aveva registrato «Iowa», il secondo album degli Slipknot (terzo, se si include il semi-ufficiale Mate.Feed.Kill.Repeat).
I dettagli svelati da Corey Taylor: la demo, la scrittura, la registrazione
Taylor ha raccontato di aver ricevuto un’e-mail di Dave Grohl contenente alcuni dettagli del progetto e la demo del brano che avrebbero realizzato insieme per la colonna sonora del documentario. Il pezzo lo ha entusiasmato già al primo ascolto. «Ho praticamente scritto la prima cosa che mi è saltata in mente — ha dichiarato il cantante ai microfoni di 98 KUPD — lui non l’ha nemmeno ascoltata per intero e sono andato direttamente da lui per registrarla». Il risultato ha soddisfatto entrambi: letto dentro il settore, è il tipo di collaborazione spontanea e senza calcoli che raramente si vede tra artisti di questo calibro.
Al momento dell’intervista, Taylor era impegnato anche con la registrazione del nuovo album dei Stone Sour, suo progetto parallelo agli Slipknot — a conferma di un periodo di intensa attività creativa.
Corey Taylor | © Gareth Cattermole/Getty Images
Il documentario sugli Sound City Studios: il contesto
Il film diretto da Grohl è molto più di un semplice documentario musicale. È un atto d’amore verso uno spazio fisico — gli Sound City Studios di Van Nuys — che per decenni ha ospitato sessioni di registrazione destinate a diventare pietre miliari. La pellicola raccoglie testimonianze di artisti che in quello studio hanno lasciato un pezzo della propria storia, tra cui Lars Ulrich dei Metallica e Trent Reznor dei Nine Inch Nails. Sulla carta, il progetto è uno dei più ambiziosi mai realizzati da un musicista rock sulla cultura degli studi di registrazione analogici.
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
[jwplayer config=”120s” mediaid=”110658″]
[jwplayer config=”60s” mediaid=”110659″]
FAQ: Corey Taylor e Dave Grohl — le domande più frequenti
Qual è il brano realizzato da Corey Taylor e Dave Grohl insieme?
Si tratta di un brano inedito, definito dallo stesso Taylor «old school», composto da Grohl e arricchito dalla voce di Taylor e dalla produzione di Butch Vig. Il pezzo fa parte della colonna sonora del documentario sugli Sound City Studios.
Perché Dave Grohl ha coinvolto Corey Taylor nel progetto Sound City?
Grohl ha contattato Taylor perché gli Slipknot avevano registrato «Iowa» proprio negli Sound City Studios di Van Nuys. L’obiettivo del documentario era riunire gli artisti legati a quello studio per celebrarne l’eredità attraverso nuove registrazioni e testimonianze dirette.
Chi è Butch Vig e qual è il suo ruolo nella collaborazione?
Butch Vig è il batterista dei Garbage e il produttore di «Nevermind» dei Nirvana — uno dei dischi registrati proprio sulla console Neve 8028 degli Sound City Studios. La sua presenza nel brano con Taylor e Grohl chiude idealmente un cerchio storico tra tre generazioni del rock alternativo.
Il documentario sugli Sound City Studios è disponibile?
Il film è stato completato e distribuito. Per aggiornamenti su eventuali nuove piattaforme di streaming o edizioni speciali, è consigliabile seguire i canali ufficiali di Dave Grohl e degli Sound City Studios.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
