Daniele Silvestri | © Daniele Venturelli/Getty Images
Daniele Silvestri travolgente all’Arenile Reload di Bagnoli: quasi tre ore di live, una trentina di brani, ospiti d’eccezione e un pubblico napoletano che ha cantato ogni parola. Il concerto del sabato sera all’Arenile di Bagnoli resta uno degli appuntamenti più memorabili nella carriera live del cantautore romano, capace di trasformare la strabiliante scenografia partenopea in un palcoscenico a misura di emozione. Un evento che, riletto oggi, conferma quanto Silvestri sappia costruire serate irripetibili, dove la scaletta è solo il punto di partenza.
L’apertura: EPO sul palco e le prime note di Silvestri
Il concerto, aperto alle ore 21.00 dagli EPO, band rock di origine napoletana, inizia con “Love is in the air” e “Il bisogno di te”, uno dei due brani portati da Daniele all’ultimo Festival di Sanremo, per poi lasciare spazio a “Sornione” e a “Ma che discorsi”, e i napoletani cantano con lui. Si diverte, Daniele Silvestri, e fa divertire, in un continuo scambio con il pubblico, accompagnato dalla superband, formata da nove elementi, capace di tutto, compreso un continuo cambio e scambio di strumenti e ruoli. “Guarda quanta gente c’è” all’Arenile di Bagnoli: una frase che dice tutto sull’atmosfera di quella serata.
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La scaletta: dai classici agli ospiti a sorpresa
Tra “Me fece mele a chepa” e “Datemi un benzinaio” l’Arenile sceglie la seconda, che viene seguita da “Un giorno lontano”; poi, il primo ospite: Francesco di Bella dei 24 Grana, per un duetto su “Cant pe’ nun suffrì”. Le canzoni si susseguono veloci, fino ad arrivare alla sequenza con “Le navi”, accolta dagli applausi, “L’autostrada” e “Il mondo stretto in una mano”, alcuni tra i testi migliori del cantautore capitolino, “La Paranza” e “Il flamenco della doccia”, con Capone & Bungt e Bangt — che avevano già duettato con Silvestri sul palco di Sanremo — che portano l’Arenile a scatenarsi.
Il momento più alto: James Senese e la jam session su “L’Y10 Bordeaux”
Poi ci si ferma in un’emozione condivisa quando partono le prime note dell’attesissima “Occhi da orientale”. Da lì si arriva al momento più coinvolgente dell’intera serata: James Senese, storico volto del jazz napoletano — “che fortuna ragazzi che avete ad averlo qua” commenta Silvestri — per una jam session su “Lo Scotch” e una versione completamente riarrangiata de “L’Y10 Bordeaux”, con l’epilogo lasciato interamente al sax di Senese: pura magia. È questo il cuore pulsante di un concerto che, sulla carta, poteva essere un live di routine e invece è diventato qualcosa di molto più grande.
Il finale e i bis: energia e romanità sotto le stelle di Bagnoli
Si continua con “Il mio nemico”, testo sociale evidentemente attuale, “Sono io” per poi sfrenarsi su “Gino e l’Alfetta” e la storica “Salirò”, alla fine della quale si spengono le luci. Il momento del bis viene aperto da “A bocca chiusa”, il secondo dei brani portati all’ultima edizione sanremese, splendido pezzo in pieno stile cantautoriale italiano, che sulla fine ripete l’inciso diviso tra il cantante e il pubblico, che diventa parte integrante dell’esecuzione del brano. Poi “Testardo”, per esprimere al meglio la sua romanità che i napoletani hanno accolto alla grande, accompagnandolo con le loro voci, e “Stizziscitici” — “che non è una vera canzone” — brano che basa l’intero testo su scioglilingua italiani. Ultimi due brani: “Questo Paese” — “questa qui qua la devo fare per forza” — e i buoni intenditori a questo punto avranno capito, per poi concludere davvero al grido di “Venceremos adelante, o victoria o muerte” in “Cohiba”, brano-tributo a Che Guevara.
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Tre cambi d’abito, un mix ben bilanciato tra brani storici e inediti, un’energia incontenibile alternata a momenti di pura emozione: Daniele Silvestri all’Arenile Reload di Bagnoli ha offerto una serata che i presenti difficilmente dimenticheranno, e che resta un punto di riferimento per chiunque voglia capire cosa significa fare un concerto davvero travolgente.
Daniele Silvestri feat. James Senese – Y10 Bordeaux – Napoli
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FAQ: Daniele Silvestri all’Arenile Reload di Bagnoli
- Dove si trova l’Arenile Reload?
- L’Arenile Reload è uno dei venue più amati di Napoli, situato nel quartiere di Bagnoli, affacciato sul mare con una scenografia naturale unica che lo rende perfetto per i concerti estivi e di fine estate.
- Quanti brani ha suonato Daniele Silvestri in questo concerto?
- La scaletta ha toccato una trentina di brani in quasi tre ore di live, spaziando dai classici della sua discografia ai pezzi più recenti, con spazio per jam session e duetti con ospiti locali.
- Chi erano gli ospiti del concerto di Silvestri a Bagnoli?
- Tra gli ospiti più attesi: Francesco di Bella dei 24 Grana, Capone & Bungt e Bangt, e soprattutto James Senese, leggenda del jazz napoletano, protagonista di una memorabile jam session su “L’Y10 Bordeaux”.
- Daniele Silvestri torna a esibirsi a Napoli?
- Silvestri è da sempre molto legato al pubblico napoletano. Per le date aggiornate dei suoi concerti è consigliabile seguire i canali ufficiali dell’artista e le principali piattaforme di ticketing.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
