Festival Giorgio Gaber 2013
Il Festival Giorgio Gaber è una delle manifestazioni culturali più sentite della Versilia: nata per celebrare la memoria e l’eredità artistica del Signor G, la kermesse ha raggiunto il suo decennale dalla scomparsa del cantautore milanese con un’edizione straordinaria, densa di eventi, ospiti e momenti di riflessione. Un anniversario che ha trasformato un intero mese di luglio in un omaggio collettivo, distribuito tra Viareggio, Camaiore, Lucca, Pietrasanta, Seravezza, Massarosa e Capannori: venticinque appuntamenti, ingresso libero per molti, e un cartellone capace di mescolare musica, teatro, fotografia e cinema.
Il Festival Giorgio Gaber a dieci anni dalla morte: perché questo anniversario è ancora importante
Parlare del Festival Giorgio Gaber a dieci anni dalla morte del cantautore significa fare i conti con un’eredità che non accenna a sbiadire. Giorgio Gaber — nato a Milano nel 1939 e scomparso il 1° gennaio 2003 — ha lasciato un corpus di canzoni e monologhi che continuano a interrogare il presente con una lucidità rara. Il festival, letto dentro il settore come il punto di riferimento nazionale per la sua memoria, ha scelto l’edizione del decennale per alzare ulteriormente l’asticella: più artisti, più luoghi, più formati. Sulla carta un rischio; nella pratica, una scommessa vinta.
Il programma: venticinque eventi in un mese
L’edizione del decennale ha aperto i battenti il venerdì 5 luglio con «Le strade di notte», evento popolare diretto e organizzato da Gian Piero Alloiso, andato in scena a Camaiore, la città in cui Gaber aveva scelto di vivere. Lo spettacolo itinerante ha visto la partecipazione di oltre 300 artisti che hanno invaso le vie del centro storico in sedici diversi palcoscenici naturali, per circa quattro ore di musica e teatro diffuso: un’apertura che ha già detto molto sul tono dell’intera manifestazione.
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La mostra fotografica «Gaber al Piccolo»
Paolo Villaggio ha inaugurato sabato 6 luglio alle ore 18:00 a Pietrasanta la mostra fotografica «Gaber al Piccolo». L’esposizione — realizzata nel corso degli anni dal Piccolo Teatro di Milano grazie all’insostituibile lavoro di Luigi Ciminaghi, storico fotografo di Strehler — è stata allestita nella Villa La Versiliana e documenta le numerose rappresentazioni di Gaber nel teatro milanese che fu un punto di riferimento fondamentale nella sua carriera e nella sua espressione artistica.
Gli appuntamenti ad ingresso libero a Camaiore
A partire da lunedì 8 luglio a Camaiore si sono svolti undici imperdibili appuntamenti ad ingresso libero. Tratti dal prezioso archivio della Fondazione Gaber, una serie di filmati inediti sulla carriera del Signor G ha accompagnato le esibizioni di artisti come Enzo Iacchetti, Massimo Boldi, Maurizio Lastrico, Zuzzurro e Gaspare, Enrico Bertolino, Oblivion, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Mario Lavezzi, Senso d’Oppio e Piero Chiambretti. Un formato che ha funzionato: la commistione tra archivio e performance dal vivo ha restituito la dimensione più viva e popolare di Gaber.
Le serate clou a Viareggio: il 19 e il 20 luglio
Il cuore della manifestazione sono state le due tradizionali serate del 19 e 20 luglio a Viareggio, con interpreti di canzoni e monologhi gaberiani. Sul palco si sono alternati Gian Piero Alloisio, Annalisa, Arisa, Rossana Casale, Geppi Cucciari, Niccolò Fabi, Nino Formicola, Enzo Iacchetti, Paolo Jannacci, Mercedes Martini, Ministri, Andrea Mirò, Oblivion, Paolo Rossi, Renzo Rubino, Enrico Ruggeri, Paolo Simonie e Lucia Vasini. I biglietti, al prezzo di 15 e 18 euro, sono stati disponibili presso la Biglietteria Tutto Eventi e sul sito www.puccinifestival.it.
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Gli altri appuntamenti del cartellone
Il programma ha completato il quadro con una serie di eventi altrettanto significativi. Rossana Casale ha portato al Massarosa Jazz Fest il 10 luglio la prima nazionale della sua rivisitazione jazz dei brani di Gaber, «Il Signor G e l’amore»: un esperimento riuscito, che ha dimostrato quanto il repertorio gaberiano sappia reggere anche a trattamenti stilistici lontani dall’originale. Andrea Scanzi il 13 luglio ha proposto l’Incontro-Spettacolo «Gaber se fosse Gaber», mentre Maria Laura Baccarini ha firmato «Gaber, io e le cose», lettura intima e personale dell’universo del cantautore.
Non sono mancati gli incontri al Caffè de la Versiliana, con Enzo Iacchetti (18 luglio), Rocco Papaleo (19 luglio), Claudio Baglioni (21 luglio) e Roberto Bolle (27 luglio). A Pietrasanta, il 12 e il 14 luglio, sono state proiettate le registrazioni dell’unico Teatro Canzone che Gaber abbia voluto filmare: proprio nel teatro comunale di Pietrasanta, un documento prezioso e raramente accessibile al grande pubblico.
La Fondazione Gaber e la tutela dell’eredità artistica
Dietro ogni edizione del festival c’è il lavoro costante della Fondazione Gaber, che custodisce l’archivio del cantautore e ne promuove la conoscenza tra le nuove generazioni. L’apertura degli archivi per l’edizione del decennale — con filmati inediti e materiali mai mostrati prima — è stato uno dei gesti più significativi della manifestazione. Un segnale chiaro: la memoria di Gaber non è un culto chiuso, ma un patrimonio da condividere e aggiornare continuamente.
Perché il Festival Giorgio Gaber continua a essere rilevante
A distanza di anni dalla sua prima edizione, il Festival Giorgio Gaber rimane uno degli appuntamenti più originali nel panorama dei festival musicali e teatrali italiani. Non si limita a celebrare un artista del passato: usa la sua eredità come lente per leggere il presente. Le canzoni di Gaber — la libertà, l’identità, il rapporto tra individuo e società — parlano ancora con una forza sorprendente. E il festival, scegliendo ogni anno interpreti diversi e formati inediti, dimostra che quella forza non si esaurisce.
FAQ sul Festival Giorgio Gaber
- Quando si svolge il Festival Giorgio Gaber?
- Il festival si svolge tradizionalmente nel mese di luglio, con eventi distribuiti in più comuni della Versilia e della provincia di Lucca.
- Dove si tengono gli eventi principali?
- Le serate principali si svolgono a Viareggio, ma il cartellone coinvolge anche Camaiore, Pietrasanta, Massarosa, Lucca, Seravezza e Capannori.
- Chi organizza il Festival Giorgio Gaber?
- Il festival è organizzato con il supporto della Fondazione Gaber, che gestisce l’archivio del cantautore e coordina la partecipazione degli artisti.
- Gli eventi sono a pagamento?
- Molti appuntamenti sono ad ingresso libero, in particolare quelli serali a Camaiore. Le serate principali a Viareggio prevedono un biglietto a prezzo contenuto.
- Perché il decennale della morte di Gaber è stato un’edizione speciale?
- L’edizione del decennale ha proposto venticinque eventi in un mese, con l’apertura di archivi inediti, una mostra fotografica, proiezioni rare e un numero eccezionale di artisti ospiti, rendendo la manifestazione più ampia e articolata del solito.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
