G.U.Y. – An ARTPOP Film è uno dei video più ambiziosi e discussi della carriera di Lady Gaga: dodici minuti di immagini sontuose, allegorie visive e camei inaspettati che hanno ridefinito il concetto di cortometraggio musicale nella pop contemporanea. Se stai cercando tutto quello che c’è da sapere su G.U.Y., il nuovo video di Lady Gaga tratto dall’album ARTPOP, sei nel posto giusto.
G.U.Y.: il video di Lady Gaga che ha sorpreso tutti
Dopo il video per “Applause“, Lady Gaga torna ai suoi precedenti eccessi visivi. Dominatrici, angeli, uomini in giacca e cravatta di Wall Street, guaritori, ballerini danzanti in acqua… sembra esserci di tutto nel nuovo video musicale “G.U.Y. – An ARTPOP Film” dell’eclettica Lady Gaga. Un progetto che, letto dentro il settore, rappresenta uno dei tentativi più coraggiosi di fondere narrazione cinematografica e pop music in un unico prodotto visivo.
Quando è uscito il video di G.U.Y. e dove è stato girato
Il video, diviso in due parti, è stato rilasciato sabato 22 marzo e, sia per il titolo della canzone che per “Venus”, pare raccontare la storia della vita della stessa Gaga. È difficile, però, prestare molta attenzione a qualsiasi parvenza di trama, non con il cast di “The Real Housewives of Beverly Hills” nei panni dei suoi musicisti di corte mentre simulano di cantare il testo. I ben dodici minuti del video sono stati girati a febbraio in soli sei giorni al San Simeon, in California, nella storica proprietà del magnate dell’editoria William Randolph Hearst. Il risultato ricorda le prime produzioni epiche della pop star, come ad esempio “Paparazzi“, e non solo perché la location evoca atmosfere simili a quelle della villa di Bel Air usata in precedenza. Il video include inoltre i camei di Lisa Vanderpump, Kyle Richards, Yolanda Foster e Andy Cohen.
Il significato di G.U.Y.: cosa vuol dire l’acronimo
“G.U.Y.“, acronimo di “Girl Under You” (una ragazza sotto di te), comincia in maniera promettente e in parte sconvolgente: una Gaga alata giace in un campo arido cosparso di banconote, trafitta da una freccia, mentre uomini in giacca e cravatta raccolgono i soldi senza prestarle soccorso, con “Artpop” in sottofondo. Sulla carta è un’allegoria potente: il calo di popolarità dell’artista e ciò che lei percepisce come gli interessi commerciali dell’industria e dei media pronti a distruggere la sua carriera. Gaga striscia fino alla soglia di Hearst Castle, viene immersa nella piscina mentre la colonna sonora scivola su “Venus”, e rinasce come… apparentemente Donatella Versace. Solo a quel punto inizia davvero “G.U.Y.”.
La trama del video: simboli, camei e citazioni cinematografiche
Da questo momento in poi, le cose si fanno un po’ confuse per chi guarda: le “Real Housewives of Beverly Hills” fanno la loro comparsa con chitarre acustiche, un’arpa e un tamburello in un’ambientazione di ispirazione greca. Si vedono nuotatori sincronizzati che ballano in acqua rendendo omaggio al film di Esther Williams “Million Dollar Mermaid“, e una sorta di clonazione che usa il DNA di Michael Jackson, Gesù Cristo e Gandhi. Alla fine, Gaga si reca negli uffici degli uomini visti all’inizio del video, dove consuma una sorta di vendetta simbolica. Un finale che chiude il cerchio narrativo con una coerenza visiva che, a tratti, sorprende.
G.U.Y. nel contesto dell’album ARTPOP
In definitiva, con “G.U.Y.” si assiste a un ritorno alle prime hit della Gaga, che lei stessa descrive come “una nuova forma di femminismo”. Eppure, per una canzone che parla di sesso e dinamiche di potere, il video risulta tragicamente poco sexy — un paradosso che non è sfuggito alla critica. Vale la pena ricordare che G.U.Y. è il terzo singolo ufficiale dell’album ARTPOP, a seguito di “Applause” e “Do What U Want“. L’album aveva debuttato in prima posizione nelle classifiche, vendendo 258.000 copie nella prima settimana di uscita — numeri che confermano il peso commerciale del progetto, al di là delle polemiche artistiche.
Sarà per la prossima volta, Miss Germanotta!
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Guarda il video ufficiale di G.U.Y. – An ARTPOP Film
Qui il video ufficiale di G.U.Y. – An Artpop Film:
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FAQ su G.U.Y. di Lady Gaga
Cosa significa G.U.Y. di Lady Gaga?
G.U.Y. è l’acronimo di “Girl Under You” (una ragazza sotto di te). Il brano esplora le dinamiche di potere e sottomissione in chiave ironica e femminista, ribaltando i ruoli tradizionali di genere.
Di quale album fa parte G.U.Y.?
G.U.Y. è il terzo singolo estratto da ARTPOP, il quarto album in studio di Lady Gaga, uscito con grande attesa e debuttato direttamente al primo posto delle classifiche.
Dove è stato girato il video di G.U.Y.?
Il video è stato girato in sei giorni al Hearst Castle di San Simeon, in California, la storica residenza del magnate William Randolph Hearst. La location conferisce al video un’atmosfera epica e quasi mitologica.
Chi appare nel video di G.U.Y.?
Tra i camei più celebri ci sono le star del reality The Real Housewives of Beverly Hills — Lisa Vanderpump, Kyle Richards e Yolanda Foster — oltre al conduttore televisivo Andy Cohen.
Quanto dura il video di G.U.Y. – An ARTPOP Film?
Il video ha una durata di circa dodici minuti ed è strutturato in due parti distinte, con una narrazione che incorpora anche la canzone “Venus” dello stesso album ARTPOP.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
