Jimi Hendrix - People, Hell & Angels - Artwork
Il film biografico All is by my side, diretto da John Ridley, racconta la vita del leggendario chitarrista Jimi Hendrix concentrandosi sulla svolta del 1966: il salto da New York a Londra, la nascita di un mito e la corsa verso il successo planetario. Un ritratto intimo e potente, ancora oggi tra i biopic musicali più discussi e cercati dagli appassionati.
Jimi Hendrix al cinema: di cosa parla “All is by my side”
Jimi Hendrix al cinema in “All is by my side” significa immergersi in uno dei periodi più fertili e turbolenti della storia del rock. Il film — noto negli Stati Uniti come biopic — è scritto e diretto da John Ridley, sceneggiatore premio Oscar per l’adattamento di 12 anni schiavo, e porta sullo schermo la storia di Jimmy James, il vero nome del chitarrista, dalla sua gavetta nei club del Greenwich Village di New York fino all’esplosione sulla scena londinese.
La narrazione si concentra sul 1966: Jimi lascia i locali newyorkesi, attraversa l’Atlantico e torna negli States poco prima della sua leggendaria esibizione al Monterey Pop Festival, l’evento che lo consacra come uno dei più grandi chitarristi rock di sempre. Sulla carta è un film di formazione; letto dentro il settore, è soprattutto un ritratto psicologico di un artista che reinventa sé stesso in tempo reale.
La storia vera dietro il film
Secondo la ricostruzione narrativa di Ridley, tutto inizia con un’amicizia fondamentale: quella tra Jimi e Linda Keith, compagna di Keith Richards. È lei ad assistere a una sua performance al Cheetah Club di New York e a presentargli Chas Chandler, che diventerà il suo manager. Grazie a Chandler, Jimi raggiunge Londra e forma il celebre trio con Noel Redding al basso e Mitch Mitchell alla batteria.
Le esibizioni nei locali londinesi sono un successo immediato. Nello stesso anno escono i primi singoli con brani destinati a diventare immortali: Hey Joe, Purple Haze e The Wind Cries Mary. Il film cattura quella stagione magica con una precisione quasi documentaristica, senza però rinunciare all’energia viscerale che ha sempre caratterizzato la musica di Hendrix.
Andre 3000 nei panni di Jimi Hendrix: una scelta coraggiosa
Il ruolo di Jimi Hendrix è affidato ad Andre 3000, cantante e rapper del duo hip-hop Outkast — celebri per la hit Hey Ya! — che aveva già collezionato esperienze davanti alla macchina da presa in Four Brothers di John Singleton e Revolver di Guy Ritchie. Una scelta che all’epoca fece discutere, ma che si è rivelata vincente: Andre porta sul set una musicalità naturale e una presenza scenica difficile da replicare.
Nel cast figurano anche Hayley Atwell nei panni di Linda Keith, Ashley Charles in quelli di Keith Richards e Imogen Poots — già vista in V per Vendetta, 28 settimane dopo e Jane Eyre — in un ruolo chiave nella vita londinese di Hendrix.
Dove e quando vedere “All is by my side”
Il film di Ridley è stato il primo lungometraggio a raccontare la vita di Jimi Hendrix sul grande schermo. In Italia ha fatto la sua straordinaria anteprima al Biografilm Festival di Bologna, rassegna dedicata al cinema biografico che ogni anno porta nel capoluogo emiliano storie di personaggi che hanno cambiato la cultura mondiale. L’uscita nelle sale britanniche è avvenuta ai primi di agosto, confermando l’interesse internazionale per il progetto.
Oggi All is by my side è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, rendendolo facilmente accessibile a chiunque voglia (ri)scoprire le origini del mito Hendrix attraverso gli occhi di un regista Premio Oscar.
Perché vale la pena (ri)vedere questo film
Al di là del valore storico e musicale, All is by my side funziona perché sceglie di raccontare Hendrix nel momento in cui ancora non era Hendrix — almeno non nel senso in cui lo conosciamo. È la storia di un artista che cerca la propria voce, letteralmente e metaforicamente, in una Londra vibrante e piena di possibilità. Un film che parla di musica come esperienza vissuta, non solo come fenomeno commerciale.
Per chi ama il rock, la storia della musica o semplicemente i grandi biopic cinematografici, questo è un titolo imprescindibile.
Qui una clip tratta dal film:
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FAQ su Jimi Hendrix e “All is by my side”
Chi interpreta Jimi Hendrix nel film “All is by my side”?
Il ruolo di Jimi Hendrix è affidato ad Andre 3000, membro del duo hip-hop Outkast, già attore in diversi film di rilievo internazionale.
Di cosa parla esattamente “All is by my side”?
Il film racconta il periodo compreso tra il 1966 e il 1967, quando Jimi Hendrix lascia New York per Londra, forma la sua band e si afferma come uno dei più grandi chitarristi della storia del rock.
Chi ha diretto “All is by my side”?
Il film è diretto da John Ridley, sceneggiatore Premio Oscar noto per 12 anni schiavo.
Dove si può vedere oggi “All is by my side”?
Il film è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e video on demand internazionali.
Il film usa le canzoni originali di Jimi Hendrix?
No: per questioni di diritti, la produzione non ha potuto utilizzare le registrazioni originali di Hendrix. La colonna sonora include reinterpretazioni e musiche dell’epoca, una scelta che ha generato dibattito tra i fan ma che non compromette la forza narrativa del film.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
