E’ una forza inarrestabile Vinicio Capossela, anzi è “LA FORZA DEL DESTINO – Odissea musicale di Vinicio Capossela“, esattamente come si chiama il nuovo spettacolo appena presentato che omaggia Giuseppe Verdi ed intreccia canzoni originali con arie verdiane risalendo alle radici popolari del grande compositore.

Già in tour con “Ombra, Canzoni della Cupa ed altri spaventi“, Vinicio Capossela annuncia il prossimo progetto, chiamato appunto “La Forza del Destino – Odissea Musicale di Vinicio Capossela”, spettacolo evento che si terrà il 3 Giugno 2017 al Teatro Romano di Verona in occasione del Festival della Bellezza. In questa occasione la visionarietà poetica dell’artista si incontra, non per la prima volta, con i capolavori di uno dei compositori più eseguiti al mondo, fondendo sonorità fragorose, ritmi mediterranei, pantomime circensi e atmosfere crepuscolari con le melodie immortali del Maestro e le storie senza tempo dei protagonisti delle sue opere.

Queste le parole di Vinicio Capossela nel raccontare il progetto

«”La Forza”, come viene usualmente abbreviata, mi è simpatica a pelle, primo perché dicono porti sfortuna, ma soprattutto perché obbedisce a uno dei miei principi: ottenere il massimo del risultato con il massimo dello sforzo. La sua esecuzione richiede un coro e sei cantanti di eccezionale bravura, difficoltà di allestimento per via della trama e insomma tutte cose che la rendono molto costosa da allestire, e, sebbene sia un titolo piuttosto popolare, ha avuto pochissima discografia… e non perché sia difficile, anzi, alterna momenti sublimi a pagine che i critici definiscono quasi improvvisate. Inoltre va spesso soggetta a tagli, perché c’è dell’Inutile. E qui un altro tema che mi è caro: la conquista dell’Inutile. Così è anche questo mio modesto tentativo di dare corso alla possibilità di avvicinarsi in qualche modo all’opera del grande Maestro, al monumento nazionale della musica italiana, Giuseppe Verdi. Un nome che fa quasi tremare i polsi e cercarsi in tasca a chi da bambino era abituato a vederlo stampato sulla banconota più diffusa… le mille lire…».

Tanta l’attesa per quello che sarà l’ennesimo spettacolo dove diverse arti si incontrano e prendono nuove forme per raggiungere i più alti livelli di perfezione.  Date le premesse sarà impossibile mancare.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.