Un attivista contesta Lady Gaga | © JUNG YEON-JE/AFP/Getty Images
Lady Gaga contestata a Seoul: il Born This Way Ball Tour apre i battenti all’Olympic Stadium di Seoul tra un clima di forti polemiche. Il concerto inaugurale — prima tappa di un lungo giro mondiale — è finito al centro di un acceso dibattito nella capitale sudcoreana, con gruppi cristiani conservatori scesi in piazza per pregare e chiedere la cancellazione dello show. Ma la notizia che ha fatto più rumore è un’altra: il concerto di Lady Gaga è stato vietato ai minori di 18 anni dalla Korea Media Rating Board, l’ente governativo che regola l’accesso a film, video e spettacoli dal vivo in Corea del Sud.
Lady Gaga contestata a Seoul: le proteste dei gruppi conservatori
La visita di Stefani Germanotta in Corea del Sud non è stata accolta da tutti con entusiasmo. Un nutrito gruppo di cristiani conservatori si è organizzato per manifestare contro il concerto, riunendosi in preghiera e chiedendo apertamente la cancellazione dell’evento. Gli organizzatori delle proteste sostengono che la musica e le performance della cantante — accusata di promuovere l’omosessualità e contenuti di natura sessuale esplicita — siano strumenti per diffondere una «malsana cultura sessuale» tra i giovani. Un’accusa pesante, letta dentro il settore come parte di un più ampio dibattito culturale che in Corea del Sud coinvolge da anni l’industria dell’intrattenimento internazionale.
Concerto vietato ai minori: la decisione della Korea Media Rating Board
Il timore per i contenuti dello spettacolo ha avuto conseguenze concrete e ufficiali. La Korea Media Rating Board — l’organizzazione governativa che valuta l’adeguatezza di film, video e spettacoli — ha deciso di vietare il concerto ai minori di 18 anni, ribaltando una valutazione iniziale che avrebbe consentito l’accesso ai maggiori di 12 anni. Lo show è stato giudicato «inappropriato» per il pubblico più giovane, con particolare riferimento ai testi e alle coreografie ritenuti inadatti allo sviluppo emotivo degli adolescenti.
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La decisione riguarda esclusivamente le date sudcoreane del tour e non si estende alle altre tappe in programma nel Sud-Est asiatico. Gli organizzatori del live si sono detti rammaricati per la scelta e hanno garantito il rimborso integrale del biglietto a tutti i fan minorenni che avevano già acquistato il posto.

Lady Gaga risponde alle polemiche: «So happy!»
Incurante delle accuse e delle manifestazioni, Lady Gaga è atterrata a Seoul e ha subito fatto sapere ai fan il suo stato d’animo attraverso i social network. La cantante si è detta entusiasta e pronta a dare il massimo sul palco: «So happy! The Stage is more than I could dream for, time to kill the dance floor». Un messaggio diretto, quasi una risposta implicita a chi avrebbe voluto fermarla: sulla carta, le polemiche non hanno scalfito la determinazione di Miss Germanotta.
Il look del Born This Way Ball Tour: quattro abiti firmati Giorgio Armani
Sul fronte stilistico, il tour riserva sorprese di alto livello. Quattro degli abiti scelti per i live sono firmati Giorgio Armani, con materiali e tagli in perfetta sintonia con l’estetica futuristica che caratterizza l’intero show. Tra i pezzi più spettacolari: un body composto da centinaia di tubi in vinile cuciti insieme con borchie di metallo e pezzi di vetro; una lunga tunica in latex color carne con strutture triangolari sul petto e sul viso; un abito a frange decorato con decine di cristalli; e una mise che omaggia gli strumenti musicali, completa di copricapo a forma di tastiera. Questi costumi accompagneranno Lady Gaga anche nelle date di Hong Kong, Singapore, Australia e Nuova Zelanda.
FAQ: Lady Gaga contestata a Seoul e il divieto ai minori
- Perché Lady Gaga è stata contestata a Seoul?
- Gruppi cristiani conservatori sudcoreani si sono opposti al concerto, accusando la cantante di promuovere l’omosessualità e una cultura sessuale ritenuta inappropriata per i giovani.
- Perché il concerto di Lady Gaga è stato vietato ai minori in Corea del Sud?
- La Korea Media Rating Board ha classificato lo spettacolo come inadatto ai minori di 18 anni, ritenendo testi e performance non idonei allo sviluppo emotivo degli adolescenti. In un primo momento l’accesso era stato consentito ai maggiori di 12 anni.
- Il divieto ai minori vale anche per le altre date del tour?
- No. Il divieto è limitato esclusivamente ai concerti in Corea del Sud e non si applica alle altre tappe del Born This Way Ball Tour nel Sud-Est asiatico, in Australia o in Nuova Zelanda.
- I fan minorenni che avevano già comprato il biglietto vengono rimborsati?
- Sì. Gli organizzatori hanno confermato il rimborso integrale del costo del biglietto per tutti i minori di 18 anni impossibilitati ad assistere allo show.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
