Robert Miles, pseudonimo di Roberto Concina, è scomparso stanotte a 47 anni nell’isola di Ibiza. Il compositore, produttore discografico e disc jockey svizzero naturalizzato italiano è morto dopo una lunga lotta contro il cancro.

Nato in Svizzera dagli emigrati italiani Antonietta Lauro e Albino Concina, si trasferisce con la famiglia nella piccola cittadina di Fagagna, in Friuli, nella quale Roberto inizia a suonare il pianoforte. All’età di 17 anni abbandona gli studi di tecnico elettronico per dedicarsi alla musica e grazie alle sue conoscenze acquisite nel periodo di studi crea una stazione radio amatoriale, debuttando anche come dj con il suo primo pseudonimo Roberto Milani. Dopo aver suonato presso alcuni club italiani si trasferisce prima a Londra, poi a Los Angeles, Berlino e Ibiza.

Con lo pseudonimo Robert Miles raggiunge la fama internazionale nel 1996 con il singolo “Chldren“: il brano, scritto e pubblicato nella versione originale nel 1994 e riarrangiato nel 1995, è uno dei maggiori successi trance e diventa in poco tempo un successo internazionale nell’estate del 1996. L’album d’esordio “Dreamland” ottiene moltissimi dischi di platino e d’oro in varie nazioni, mentre il singolo “Children” vende più di 5.000.000 di copie e viene utilizzato come sigla della trasmissione televisiva estiva “Festivalbar“. Nel 1997 pubblica il suo secondo album “23am” e vince un Brit Award e un World Music Award, anche grazie all’attività come compositore per TV e cinema, diventando l’unico artista Italiano ad aver vinto un Brit Award come Best International New Comer. Il suo ultimo disco, “Thirteen“, scritto in collaborazione con Robert Fripp e Dave Okumu, risale al 2011. Ha lavorato con musicisti come Bill Laswell, Trilok Gurtu, Nitin Sawhney e Jon Thorne.

Unanime il cordoglio nel mondo della musica elettronica. Mario Fargetta sui social ha scritto: “Sono stato il primo a suonare la tua Children a Radio Deejay. Non riesco ancora a crederci come uno di noi ci deve lasciare. Robert Miles R.I.P.” Queste le parole di Joe T Vannelli: “La tragica notizia della scomparsa di un grande talento e artista del nostro tempo, mi rende incredulo e sconvolto. Con lui se ne va anche una parte della mia vita di produttore artista. Mi mancheranno i litigi, le risse, le critiche, i giudizi ma sopratutto il tuo talento nel trovare suoni e melodie impareggiabili.”

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