Si intitola “Nick Cave – 20.000 Days on Earth” il film degli artisti e filmmaker Ian Forsyth e Jane Pollard, dedicato a Nick Cave che è anche protagonista della pellicola. Un titolo che, letto dentro il settore, è diventato un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia capire davvero cosa significa fare arte con ossessione e disciplina.
Il film al Torino Film Festival: un’anteprima nazionale da non perdere
Accolto con entusiasmo dalla critica al Berlinale e al Sundance Festival e considerato un’ode lirica alla creatività, “Nick Cave – 20.000 Days on Earth” al festival di Torino rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione piemontese. Il film viene presentato in anteprima nazionale al Torino Film Festival, confermando ancora una volta come la kermesse torinese sappia intercettare il meglio del cinema musicale internazionale prima di chiunque altro in Italia. Nelle sale debutta poi il 2 e il 3 dicembre (elenco disponibile su www.nexodigital.it).
Chi è Nick Cave: rockstar, scrittore, icona
I 20.000 giorni sulla terra cui si riferisce il titolo sono quelli della vita di Nick Cave, rockstar australiana e scrittore di culto, icona della musica rock internazionale. Sulla carta potrebbe sembrare un documentario biografico come tanti, ma non lo è affatto. Il film intreccia finzione e realtà fondendoli in un viaggio poetico e intenso attraverso una “giornata immaginata” della vita di Cave, per tracciare un ritratto intimo e profondamente sincero del suo processo artistico. Un ritratto tanto più vero quanto più capace di immergersi nell’immaginario dell’artista australiano.

Perché “20.000 Days on Earth” è un film imperdibile
L’appuntamento è da segnare in agenda perché “Nick Cave – 20.000 Days on Earth” unisce narrazione a visioni, scrittura a vita vissuta, musica a profonde sedute di autocoscienza per svelare tutto il genio di Nick Cave — che nel film interpreta se stesso — la sua conturbante personalità, il suo straordinario stile narrativo e il suo rapporto con la parola. Questo sorprendente viaggio nella vita complessa e a volte solitaria di un uomo, di uno scrittore e di una rockstar viene condotto attraverso il suo stesso racconto e i dialoghi con le persone a lui più vicine. Dramma e realtà si combinano in ventiquattr’ore fittizie nella vita del musicista per celebrare tutto il potere trasformativo del suo spirito creativo.
La genesi del film: da un appunto sul diario a Berlinale e Sundance
I due registi inglesi, Ian Forsyth e Jane Pollard, hanno avviato la loro avventura da un appunto sul diario di Cave: l’artista scopriva di aver raggiunto i 20.000 giorni di vita. Da qui lo spunto per il film, realizzato riprendendo in totale libertà la vita privata e pubblica del protagonista. Forsyth e Pollard hanno piazzato le loro telecamere nelle stanze della casa di Cave a Brighton, nella sua auto, nello studio londinese dove il musicista si reca quotidianamente. Il risultato ha convinto critica e pubblico nei festival più prestigiosi del mondo prima di arrivare in Italia.
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La filosofia creativa di Nick Cave: l’ispirazione come disciplina
“Il fuoco sacro dell’ispirazione non scende dal cielo. L’ispirazione è un bisogno che va alimentato” spiega Cave nel film. “E perciò io vado in ufficio tutte le mattine, per cercarla… Ci vado tra le 8 e le 9, ogni giorno, e lì non trovo alcuna distrazione: solo una tastiera e una scrivania“. Parole che risuonano come un manifesto per chiunque faccia della creatività il proprio mestiere.
Il cast: Bad Seeds, Kylie Minogue e un vinile in edizione limitata
In occasione dell’uscita nei cinema italiani del film — che nel cast vede la presenza dei Bad Seeds e di una splendida Kylie Minogue — arriva nei negozi anche un vinile in edizione limitata comprendente l’inedito Give Us a Kiss, suonato in alcune date del Push The Sky Away tour, e una versione di “Jubilee Street” registrata alla Sydney Opera House. Un’ulteriore ragione per non lasciarsi sfuggire questo appuntamento.
FAQ su “Nick Cave – 20.000 Days on Earth” al Torino Film Festival
Dove viene presentato in anteprima italiana il film?
Il film “Nick Cave – 20.000 Days on Earth” viene presentato in anteprima nazionale al Torino Film Festival, uno degli appuntamenti più importanti del cinema d’autore in Italia.
Quando esce nelle sale italiane?
Dopo l’anteprima al Torino Film Festival, il film debutta nelle sale italiane il 2 e 3 dicembre. L’elenco aggiornato dei cinema è disponibile su www.nexodigital.it.
È un documentario tradizionale?
No. Forsyth e Pollard costruiscono una “giornata immaginata” nella vita di Cave, mescolando elementi documentaristici, finzione e poesia visiva. Il risultato è qualcosa di unico nel panorama del cinema musicale.
Chi appare nel film oltre a Nick Cave?
Nel cast figurano i Bad Seeds e Kylie Minogue, oltre alle persone più vicine all’artista australiano, intervistate nel corso della giornata fittizia raccontata dal film.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
