Il cantante australiano Nick Cave ha rivelato di avere quasi terminato i lavori del suo nuovo disco, definendolo “meraviglioso“. Il nuovo album sarà il secondo senza l’apporto di Conway Savage, il pianista dei Bad Seeds scomparso lo scorso settembre dopo una lunga lotta contro un male incurabile.

Già la moglie di Cave, Suzie Bick, lo scorso settembre aveva svelato come il marito fosse al lavoro con i suoi collaboratori abituali per mettere mano al seguito di “Skeleton Tree”: “Alcune delle nuove canzoni gli si sono rivelate di notte, sotto forma di sogni febbrili. Sono le sue canzoni febbrili“. Ora, durante un incontro pubblico tenuto a Melbourne, lo stesso cantante ha parlato di quello che sarebbe il suo diciassettesimo disco con i Bad Seeds (Thomas Wydler alla batteria, Martyn P. Casey al basso, Jim Sclavunos a percussioni, organo e cori, Warren Ellis a violino, chitarra, tastiere, flauto e cori, George Vjestica a chitarra e piano e Toby Dammit a piano e tastiere): “Siamo molto vicini alla fine del nuovo disco. A mio giudizio, è meraviglioso. Sono molto, molto eccitato”.

In contemporanea Nick Cave porterà anche in Europa e Gran Bretagna il tour iniziato a gennaio di quest’anno nel suo Paese e in Nuova Zelanda dal titolo “Conversations”. Partendo il lunedì 13 maggio dalla Germania, e andando avanti fino a fine giugno tra Norvegia, Danimarca, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Regno Unito, il cantante australiano coinvolgerà gli spettatori nel suo spettacolo: “Ho pensato che una conversazione diretta col pubblico possa avere un valore, recentemente nei live tutti abbiamo notato una volontà generale ad aprirsi”. Al momento non sono previsti eventi in Italia, dove Nick Cave manca dalla scorsa estate, quando si è esibito dal vivo sul palco del Lucca Summer Festival.

Con questo nuovo show Cave ha messo in piedi uno show durante il quale alternerà risposte a selezionate domande degli spettatori all’esecuzione di suoi brani accompagnati da un pianoforte, realizzando una versione live di quello che già faceva sul suo sito web The Red Hand Files, sul quale si è aperto ai fan che gli chiedevano di raccontare i suoi dolori, ma anche il suo parere su tematiche attuali come l’intelligenza artificiale, il conflitto israelo-palestinese, il maschilisimo, il suo rapporto con Leonard Cohen e la fine della sua band, The Birthday Party. L’unica richiesta è essere “coraggiosi e stimolanti” come si legge sulla descrizione dell’evento.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.