Il video di “Wait Your Turn”, singolo promo di Rihanna estratto dal quarto album in studio “Rated R”, è uno dei momenti visivi più discussi della carriera della cantante barbadiana. Diretto da Anthony Mandler — che con questo lavoro porta a dieci il totale dei video realizzati insieme a Rihanna — il clip segna una svolta netta nell’immagine dell’artista: più oscura, più matura, più consapevole del proprio potere scenico. Vale la pena riscoprirlo e contestualizzarlo, perché racconta molto su come Rihanna abbia ridefinito la propria identità artistica.
“Wait Your Turn”: il singolo promo di “Rated R”
Il brano è scritto da The-Dream e prodotto da StarGate in coproduzione con Chase & Status, una combinazione che sulla carta unisce la sensibilità pop-R&B scandinava con l’energia del drum and bass britannico. Il risultato è un pezzo teso, ipnotico, costruito attorno a una Rihanna che non chiede permesso: il titolo stesso, “Wait Your Turn” (aspetta il tuo turno), è un manifesto di postura artistica. Letto dentro il settore, il singolo promo serviva a preparare il pubblico a un disco — “Rated R” — che avrebbe segnato una rottura rispetto agli album precedenti, più leggeri e radiofonici.
Il video: bianco e nero, pellicola invecchiata e tre ambientazioni
Registrato tra New York, Washington e Berlino, il video di “Wait Your Turn” è girato interamente in bianco e nero, con un effetto di pellicola invecchiata che conferisce all’insieme un’atmosfera quasi cinematografica, sospesa tra il noir anni Quaranta e l’estetica editoriale di moda. Tre città, tre anime visive diverse, tenute insieme dalla presenza magnetica di Rihanna.
L’apertura richiama esplicitamente “Run This Town”, il brano che aveva visto Rihanna al fianco di Jay-Z e Kanye West: stessa tensione, stessa fotografia dura. Qui però Rihanna è protagonista assoluta — con una benda sull’occhio, atteggiamento aggressivo, sguardo che non concede nulla. Nel corso del video l’artista si alterna tra le tre ambientazioni, ciascuna con una connotazione diversa, ma tutte orientate a comunicare lo stesso messaggio: la vecchia immagine è archiviata. Quella che si vede sullo schermo è una Rihanna che ha scelto consapevolmente di essere qualcosa di più complesso.
Il significato visivo: maturità artistica e personale
Nel complesso, il video di “Wait Your Turn” funziona come una dichiarazione d’intenti. Anthony Mandler — che in quel periodo era il regista di riferimento per l’estetica Rihanna — costruisce un racconto per immagini in cui la maturità artistica e quella personale si sovrappongono senza soluzione di continuità. La scelta del bianco e nero non è decorativa: è una presa di distanza dal colore sgargiante e dalla spensieratezza dei video precedenti. È Rihanna che dice al pubblico: sono cambiata, e il disco che state per ascoltare lo dimostrerà.
“Rated R”, uscito dopo un periodo personalmente difficile per l’artista, è ancora oggi considerato uno degli album più coraggiosi della sua discografia. “Wait Your Turn” e il suo video ne sono la porta d’ingresso ideale.
Vi lasciamo al video di “Wait Your Turn”, fateci sapere cosa ne pensate!
FAQ su “Wait Your Turn” di Rihanna
- Chi ha scritto e prodotto “Wait Your Turn” di Rihanna?
- Il brano è stato scritto da The-Dream e prodotto da StarGate in coproduzione con Chase & Status.
- Chi ha diretto il video di “Wait Your Turn”?
- Il video è stato diretto da Anthony Mandler, che con questo clip ha raggiunto quota dieci video realizzati con Rihanna.
- Dove è stato girato il video di “Wait Your Turn”?
- Il video è stato girato tra New York, Washington e Berlino, interamente in bianco e nero con un effetto di pellicola invecchiata.
- A quale album appartiene “Wait Your Turn”?
- “Wait Your Turn” è il singolo promo di “Rated R”, quarto album in studio di Rihanna.
- Qual è il significato del video di “Wait Your Turn”?
- Il video comunica la maturità artistica e personale di Rihanna, segnando una rottura netta con la sua immagine precedente attraverso un’estetica oscura, cinematografica e volutamente distante dai toni spensierati dei lavori precedenti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
