Una delle esibizioni più memorabili della serata delle cover e dei duetti al Festival di Sanremo 2010 è stata quella dei Sonohra in compagnia di Dodi Battaglia, storico chitarrista dei Pooh. Il duo romano formato dai fratelli Luca e Diego Fainello, eliminato dalla giuria demoscopica nelle serate precedenti, ha avuto la possibilità di tornare sul palco dell’Ariston per riproporre il brano sanremese “Baby” in una veste completamente nuova — e la scelta del partner artistico si è rivelata, sulla carta e nella pratica, decisamente azzeccata.
Il duetto tra i Sonohra e Dodi Battaglia: come è nato
La collaborazione non è stata casuale. Dodi Battaglia aveva già anticipato il suo entusiasmo prima della serata, dichiarando senza mezzi termini: «Sono molto felice di venire a Sanremo e duettare con i Sonohra. Loro sono giovani, sono il nuovo ‘che avanza’, si sta facendo strada e con una marcia in più. Mi piace il loro genere rock, fatto anche di blues, con eleganza.» Parole che, lette dentro il settore, suonano come un vero e proprio passaggio di testimone tra generazioni della musica italiana.
Un chitarrista della caratura di Battaglia — decenni di palchi, dischi e tournée con i Pooh alle spalle — che sceglie di affiancare due giovani artisti emergenti è un segnale preciso: i Sonohra avevano qualcosa di genuino da dire, e il Festival di Sanremo 2010 ne è stato la cornice ideale.
L’esibizione sul palco dell’Ariston
La performance è stata all’altezza delle aspettative. Dodi Battaglia ha portato sul palco dell’Ariston la sua consueta eleganza chitarristica, mentre Luca e Diego hanno dimostrato di saper reggere la pressione di uno dei teatri più iconici della musica italiana. Il «tremore» che il palco di Sanremo sa infondere anche agli artisti più preparati è stato gestito con maturità, e il risultato è stata un’esibizione capace di valorizzare sia il brano “Baby” sia la chimica tra i tre musicisti.
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Il connubio tra il rock venato di blues dei Sonohra e la tecnica sopraffina di Battaglia ha funzionato: due mondi apparentemente distanti per età e percorso artistico, ma vicini per sensibilità musicale.
Il video del duetto Sonohra e Dodi Battaglia a Sanremo 2010
Di seguito puoi rivedere il video integrale del duetto tra i Sonohra e Dodi Battaglia al Festival di Sanremo 2010, con la loro versione di “Baby”:
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Perché questo duetto resta un momento da ricordare
Nel panorama del Festival di Sanremo 2010, la serata dei duetti ha offerto diversi momenti di spessore, ma quello tra i Sonohra e Dodi Battaglia si distingue per il suo valore simbolico oltre che musicale. Da un lato, un artista che ha attraversato la storia della musica pop-rock italiana; dall’altro, due giovani fratelli con un suono personale e la voglia di affermarsi. L’Ariston, con la sua atmosfera unica, ha fatto da sfondo a un incontro artistico che il pubblico ha accolto con calore.
Voi che ne dite? L’esibizione vi ha convinto?
FAQ sul duetto Sonohra e Dodi Battaglia a Sanremo 2010
- Qual era il brano cantato dai Sonohra con Dodi Battaglia a Sanremo 2010?
- I Sonohra hanno eseguito il loro brano in gara “Baby”, reinterpretato in chiave rock-blues grazie alla presenza di Dodi Battaglia alla chitarra.
- Perché i Sonohra erano stati eliminati prima della serata dei duetti?
- I Sonohra erano stati eliminati dalla giuria demoscopica nelle serate precedenti del Festival di Sanremo 2010, ma come da regolamento hanno avuto la possibilità di tornare sul palco dell’Ariston per la serata speciale dedicata ai duetti.
- Chi è Dodi Battaglia?
- Dodi Battaglia è il chitarrista storico dei Pooh, uno dei gruppi più longevi e amati della musica italiana. La sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 come ospite dei Sonohra ha rappresentato un incontro generazionale di grande impatto.
- I Sonohra chi sono?
- I Sonohra sono un duo musicale formato dai fratelli Luca e Diego Fainello, noti per un sound rock con influenze blues. La loro partecipazione al Festival di Sanremo 2010 con il brano “Baby” li ha portati all’attenzione del grande pubblico italiano.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
