Antony e Battiato - Del Suo Veoce Volo - Artwork
Antony & Battiato: “Del suo veloce volo” è il titolo dell’album live che immortala una delle serate più straordinarie della storia recente della musica italiana: il concerto del 2 settembre all’Arena di Verona, con Franco Battiato e Antony & The Johnsons protagonisti assoluti, affiancati dalla partecipazione straordinaria di Alice. Il disco, pubblicato per Universal Music Italia, è disponibile in tutti i negozi di dischi dal 26 novembre e rappresenta un documento sonoro imprescindibile per chiunque voglia rivivere le emozioni di quella notte veronese.
Una serata storica all’Arena di Verona
Sulla carta, l’incontro tra Franco Battiato e Antony Hegarty poteva sembrare un esperimento ardito. Letto dentro il settore, invece, era una delle collaborazioni più attese degli ultimi anni: due artisti con un’estetica profondamente spirituale, capaci di toccare corde emotive rarissime nel panorama contemporaneo. L’Arena di Verona, con la sua acustica leggendaria e la sua atmosfera senza tempo, si è rivelata la cornice perfetta per un concerto che ha lasciato il segno nel pubblico presente e ora, grazie a “Del suo veloce volo”, può raggiungere tutti gli appassionati.
I brani eseguiti quella sera sono stati arrangiati appositamente dalla Filarmonica Arturo Toscanini, tra le orchestre sinfoniche italiane più apprezzate a livello internazionale. L’apporto orchestrale ha trasformato il repertorio di entrambi gli artisti in qualcosa di nuovo: più ampio, più solenne, capace di amplificare ogni sfumatura emotiva.
Il repertorio: Battiato, Antony e i duetti indimenticabili
Il live di Verona ha offerto una scaletta che alternava i capolavori di Battiato alle perle di Antony & The Johnsons, con momenti di incontro tra i due che rappresentano il cuore pulsante dell’album. Franco Battiato ha portato sul palco dell’Arena brani come “Il re del mondo”, “Tutto l’Universo obbedisce all’amore”, “La cura”, “E ti vengo a cercare”, “Bandiera Bianca/Up patriots to arms” e “Inneres Auge”: un percorso attraverso decenni di ricerca musicale e poetica.
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Antony ha risposto con l’intensità vocale che lo ha reso celebre in tutto il mondo, interpretando “Cripple and the starfish”, “For Today I Am a Boy”, “Crazy in Love”, “Salt Silver Oxygen” e “Hope There’s Someone”. Ogni brano, nell’acustica dell’Arena e con l’orchestra alle spalle, ha acquisito una profondità nuova.
Alice ha duettato con Battiato in “I treni di Tozeur” e “La Realtà non Esiste”, regalando al pubblico momenti di rara bellezza. I duetti tra Battiato e Antony — “You’re My Sister”, la cover dei Rolling Stones “As Tears Go By” e “Frankenstein” (il brano di Antony che in “Fleurs 2” Battiato aveva trasformato proprio in “Del suo veloce volo”) — sono la dimostrazione più eloquente di quanto questa collaborazione fosse autentica e necessaria.
Perché “Del suo veloce volo” è un album da ascoltare
Il titolo scelto per l’album non è casuale: “Del suo veloce volo” è la versione italiana di “Frankenstein” di Antony, inclusa da Battiato in “Fleurs 2”, e sintetizza perfettamente lo spirito dell’intera serata — una trasformazione, un passaggio, qualcosa che vola via e lascia un segno indelebile. Ascoltare questo live significa ritrovare l’emozione del concerto di Verona in ogni sua sfumatura, dalla potenza orchestrale della Filarmonica Arturo Toscanini alla fragilità disarmante della voce di Antony, fino alla lucidità visionaria di Battiato.
Per chi non era presente all’Arena quella sera, l’album è un’opportunità rara. Per chi c’era, è il modo migliore per rivivere un’esperienza che difficilmente si ripeterà in quella forma.
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Tracklist completa di “Del suo veloce volo”
- “Cripple and the starfish” (Antony and the Johnsons)
- “For today I am a boy” (Antony and the Johnsons)
- “You are my sister” (Franco Battiato & Antony and the Johnsons)
- “Il re del mondo” (Franco Battiato)
- “Tutto l’Universo obbedisce all’amore” (Franco Battiato)
- “As tears go by” (Franco Battiato & Antony and the Johnsons)
- “Crazy in love” (Antony and the Johnsons)
- “Salt silver oxygen” (Antony and the Johnsons)
- “Del suo veloce volo” (Franco Battiato & Antony and the Johnsons)
- “Hope there’s someone” (Antony and the Johnsons)
- “La realtà non esiste” (Franco Battiato feat. Alice)
- “I treni di Tozeur” (Franco Battiato feat. Alice)
- “La cura” (Franco Battiato)
- “E ti vengo a cercare” (Franco Battiato)
- “Bandiera bianca/Up patriots to arms” (Franco Battiato)
- “Inneres auge” (Franco Battiato)
Battiato oltre Verona: il progetto “Diwan, l’essenza del reale”
Franco Battiato, nel periodo successivo al concerto di Verona, ha continuato a esplorare nuovi territori artistici con il progetto “Diwan, l’essenza del reale”, che riunisce musicisti del Mediterraneo — cinque mediorientali e quattro italiani, tra cui lo stesso Battiato — in un percorso sonoro che attraversa culture e tradizioni diverse. Un progetto che conferma la vocazione universalista del cantautore siciliano, sempre alla ricerca di connessioni tra mondi apparentemente lontani. Parallelamente, Battiato si è dedicato anche a un progetto cinematografico come regista di un documentario sulla morte e sull’aldilà: un tema, quello del confine tra esistenza e trascendenza, che percorre tutta la sua opera.
FAQ: tutto quello che vuoi sapere su Antony & Battiato a Verona
Cos’è l’album “Del suo veloce volo”?
È il disco live che documenta il concerto tenuto da Franco Battiato e Antony & The Johnsons all’Arena di Verona, con la partecipazione di Alice e gli arrangiamenti della Filarmonica Arturo Toscanini. Pubblicato per Universal Music Italia, raccoglie sedici brani tra i più significativi del repertorio dei due artisti.
Da dove viene il titolo “Del suo veloce volo”?
Il titolo è la versione italiana del brano “Frankenstein” di Antony Hegarty, che Franco Battiato aveva reinterpretato nell’album “Fleurs 2” trasformandola appunto in “Del suo veloce volo”. La scelta del titolo per il live album celebra il legame artistico tra i due.
Chi è Alice nel contesto di questo progetto?
Alice è la cantautrice italiana, storica collaboratrice di Franco Battiato, con cui ha condiviso alcuni dei momenti più alti della sua carriera. Nel concerto di Verona e nell’album, duetta con Battiato in “I treni di Tozeur” e “La realtà non esiste”.
Qual è il ruolo della Filarmonica Arturo Toscanini nell’album?
La Filarmonica Arturo Toscanini ha curato gli arrangiamenti orchestrali di tutti i brani eseguiti durante il concerto, conferendo all’intero live una dimensione sinfonica che ha arricchito sia il repertorio di Battiato sia quello di Antony & The Johnsons.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
