Max Gazzè - I tuoi maledettissimi impegni - Facebook
Max Gazzè veste i panni del Cappellaio Matto nel video ufficiale di “I tuoi maledettissimi impegni”, secondo singolo estratto dall’album “Sotto casa”. Un videoclip surreale e ironico, firmato da un regista d’eccezione, che trasforma una canzone pop in un piccolo manifesto contro l’apatia dei tempi moderni.
«I tuoi maledettissimi impegni»: il singolo e il suo significato
Il brano arriva dopo il successo travolgente di “Sotto Casa”, presentato al Festival di Sanremo e capace di superare i 6 milioni di visualizzazioni su YouTube. “I tuoi maledettissimi impegni” mantiene lo stesso registro pop, con melodie accattivanti e un testo che mescola ironia e malinconia sentimentale. Il protagonista della storia è uno sfortunato innamorato che non riesce mai a ritagliarsi un momento con la donna che ama, perennemente sommersa dai suoi impegni. Come spiega lo stesso Gazzè, l’unica soluzione immaginabile per starle vicino sarebbe trasformarsi in un fermaglio per capelli o travestirsi da molecola di vento: un’immagine poetica e buffa al tempo stesso, perfettamente in linea con la cifra stilistica del cantautore romano.
Max Gazzè è il Cappellaio Matto: il video diretto da Duccio Forzano
La regia del videoclip è stata affidata a Duccio Forzano, nome letto dentro il settore come garanzia di qualità visiva e capacità narrativa. Forzano — che ha curato anche l’impianto scenografico e la regia del tour di Gazzè — trasforma il cantautore romano in una versione contemporanea e stravagante del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie. La scelta non è casuale: il personaggio di Lewis Carroll è da sempre simbolo di chi vive fuori dagli schemi, e in questo video diventa il contraltare perfetto di una società grigia e omologata.
La trama del videoclip: automatismi e maschere bianche
Nelle sequenze del video, il Gazzè-Cappellaio Matto si trova a fare i conti con i terribili automatismi dei tempi moderni. Attorno a lui, una folla di persone indossa maschere bianche che le rendono tutte identiche e ugualmente apatiche: un’immagine forte, quasi distopica, che contrasta con l’energia caotica e colorata del protagonista. Il suo tentativo disperato di svegliare chi lo circonda dalla routine quotidiana diventa il filo conduttore visivo del brano, amplificandone il messaggio con una leggerezza che non rinuncia alla profondità.
👉 Leggi anche: Luca Laurenti: dalla tv al palco, la carriera del comico
Le location: campus di Salerno ed Eboli
Le riprese del video sono state girate al campus universitario di Salerno e a Eboli, con la partecipazione di numerose comparse. Ambienti architettonicamente neutri e moderni, scelti probabilmente proprio per evocare quella serialità e quella mancanza di identità che il video vuole mettere in discussione.

Il Sotto Casa Tour: Max Gazzè live in tutta Italia
In parallelo all’uscita del singolo, prosegue il Sotto Casa Tour, che porta Max Gazzè nei teatri all’aperto e nelle arene delle principali città italiane. Un calendario fitto di appuntamenti che tocca location suggestive da nord a sud: da Piazzola sul Brenta (Pd) all’Hydrogen Festival, a Venaria (To), all’Arezzo Wave, fino al Carroponte di Milano. Il tour continua poi a Cuneo, Marina di Pietrasanta, Vieste, Marina Piccola, Belluno, Gallipoli, Riccione, Taormina e Segesta, per chiudersi in autunno con le date di Caserta Vecchia, Pisa e Cagliari.
[jwplayer config=”240s” mediaid=”139348″]
FAQ su Max Gazzè e «I tuoi maledettissimi impegni»
Chi ha diretto il video di «I tuoi maledettissimi impegni» di Max Gazzè?
Il videoclip è stato diretto da Duccio Forzano, che ha anche curato la scenografia e la regia del tour di Gazzè.
👉 Leggi anche: Come mai di Gino Paoli: storia di un capolavoro
Perché Max Gazzè interpreta il Cappellaio Matto nel video?
Il Cappellaio Matto è il personaggio scelto per rappresentare chi vive fuori dagli schemi e cerca di scuotere una società omologata e apatica: un alter ego perfetto per il messaggio ironico e anticonformista del brano.
Dove è stato girato il video di «I tuoi maledettissimi impegni»?
Le riprese si sono svolte al campus universitario di Salerno e a Eboli, con la partecipazione di numerose comparse.
Di cosa parla il testo di «I tuoi maledettissimi impegni»?
Il brano racconta in chiave ironica e scanzonata la frustrazione di un uomo innamorato che non riesce mai a stare con la donna che ama, sempre impegnata. Gazzè immagina soluzioni surreali: trasformarsi in un fermaglio per capelli o in una molecola di vento per starle vicino.
A quale album appartiene il singolo?
«I tuoi maledettissimi impegni» è il secondo singolo estratto dall’album «Sotto casa» di Max Gazzè.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
