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Rai e Deezer insieme per lo streaming dei brani di Sanremo: una partnership che ha segnato una svolta storica per il Festival della Canzone Italiana, portando per la prima volta l’intero archivio musicale della kermesse ligure direttamente online, accessibile gratuitamente da chiunque. Collegandosi al sito ufficiale www.sanremo.rai.it, gli utenti possono ascoltare in streaming tutti i successi che hanno costruito la leggenda di Sanremo, grazie a un player musicale firmato Deezer e integrato nelle pagine del portale Rai. Un accordo che, sulla carta, ha proiettato il Festival tra le manifestazioni musicali più innovative del panorama internazionale.
L’accordo tra Rai e Deezer: come funziona lo streaming dei brani di Sanremo
L’intesa siglata tra la Rai e Deezer — all’epoca unico servizio di streaming musicale con copertura mondiale — ha riguardato la 63ª edizione del Festival di Sanremo, coincidendo con il lancio della manifestazione il 12 febbraio. La novità era duplice: da un lato, la possibilità di ascoltare gratuitamente in streaming i grandi classici della storia sanremese direttamente sul sito ufficiale della Rai; dall’altro, un’offerta promozionale riservata agli utenti registrati, con il primo mese di abbonamento a Deezer Premium+ completamente gratuito.
Il player Deezer integrato nel sito Rai ha reso immediatamente fruibile un catalogo vastissimo, pensato per accompagnare il pubblico — sia a casa che in mobilità — attraverso decenni di musica italiana. La compatibilità era garantita su PC, TV, impianti audio, smartphone e tablet: nessuna barriera tecnologica, massima accessibilità.
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Le parole dei protagonisti: Dauchez e De Siervo spiegano la visione
A dare il tono dell’operazione è stato Axel Dauchez, CEO di Deezer, con una dichiarazione che sintetizzava bene l’ambizione del progetto:
“Siamo orgogliosi di annunciare questa partnership con la Rai che ci consente di offrire musica di altissimo livello in esclusiva in occasione di un Festival storico come quello di Sanremo. Il nostro obiettivo primario è quello di diffondere la conoscenza e l’emozione della musica: oggi facciamo un passo importante in questa direzione, anche in Italia. Offriamo l’ascolto ovunque, a casa come in movimento, e da qualsiasi tipo di apparecchio, sia esso PC, TV, casse audio, smartphone e tablet“.
Gli ha fatto eco Luigi De Siervo, Direttore Commerciale della Rai, sottolineando il valore strategico dell’accordo per il servizio pubblico:
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“Quello con Deezer è un accordo di grande valore strategico che ci permette di offrire al pubblico degli appassionati la possibilità di ascoltare le canzoni che hanno fatto la storia del Festival in streaming sui nostri siti. La promozione che offriamo in occasione del Festival permetterà poi agli appassionati di prendere parte ad una comunità sempre più vasta unita dalla passione per la musica, riprodotta con grande qualità, fruibile sempre e ovunque“.
L’offerta promozionale per gli utenti Rai: primo mese gratis su Deezer Premium+
Oltre all’ascolto gratuito del catalogo storico, la partnership Rai-Deezer ha previsto una promozione dedicata agli utenti del sito Rai: chiunque avesse sottoscritto l’abbonamento allo streaming illimitato Deezer Premium+ — disponibile sia su PC che su mobile — avrebbe ricevuto il primo mese completamente gratuito. Un incentivo pensato per avvicinare il grande pubblico del Festival alla cultura dello streaming musicale on demand, in un momento in cui il settore stava ancora trovando la propria forma definitiva in Italia.
Perché questa partnership Rai-Deezer resta un punto di riferimento
Letto dentro il settore, l’accordo tra Rai e Deezer per lo streaming dei brani di Sanremo rappresenta uno dei primi esempi concreti di integrazione tra broadcasting tradizionale e piattaforme digitali nel contesto del mercato musicale italiano. La Rai portava l’autorevolezza del servizio pubblico e un archivio di valore inestimabile; Deezer portava la tecnologia, la distribuzione globale e un modello freemium già collaudato in altri mercati europei. Il risultato è stato un prodotto ibrido — metà editoriale, metà piattaforma — che anticipava logiche oggi ampiamente diffuse nel settore.
Vale la pena ricordare che, in concomitanza con l’avvio del Festival, era stato lanciato anche Spotify sul mercato italiano: due debutto ravvicinati che, insieme, hanno segnato l’ingresso definitivo dello streaming nella conversazione musicale del Paese.
FAQ: Rai e Deezer per lo streaming di Sanremo
- Cosa ha previsto l’accordo tra Rai e Deezer per Sanremo?
- La partnership ha consentito agli utenti di ascoltare gratuitamente in streaming i brani storici del Festival di Sanremo direttamente sul sito ufficiale www.sanremo.rai.it, tramite un player Deezer integrato nelle pagine del portale.
- Era possibile ascoltare i brani di Sanremo gratis su Deezer?
- Sì, l’ascolto del catalogo storico era gratuito sul sito Rai. Inoltre, gli utenti che si abbonavam a Deezer Premium+ tramite il portale Rai ricevevano il primo mese di abbonamento senza costi.
- Su quali dispositivi funzionava lo streaming Rai-Deezer?
- Il servizio era compatibile con PC, TV, impianti audio, smartphone e tablet, garantendo la massima flessibilità di ascolto sia a casa che in mobilità.
- Qual è stato il significato strategico di questa partnership?
- È stato uno dei primi accordi strutturati tra un broadcaster pubblico italiano e una piattaforma di streaming globale, anticipando modelli di distribuzione digitale oggi consolidati nel settore musicale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
