Rufus Wainwright - Artwork
Rufus Wainwright a Sanremo con il suo pop raffinato: è lui il secondo Superospite internazionale del Festival di Sanremo, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Ariston. Dopo l’annuncio di Stromae — primo nome internazionale scelto da Fabio Fazio — arriva la conferma del cantautore canadese, atteso sul palco nella seconda serata, mercoledì 19 febbraio.
Rufus Wainwright a Sanremo: cosa aspettarsi dalla sua esibizione
L’artista presenterà almeno due brani tratti dall’ultimo album pubblicato, «Vibrate: The Best Of Rufus Wainwright», una raccolta di 18 brani tra i più significativi e celebri della sua carriera. Per l’occasione Rufus Wainwright sarà accompagnato dall’Orchestra della Rai, un connubio che promette di valorizzare al massimo le architetture sonore elaborate che da sempre caratterizzano il suo stile.

Il pop raffinato di Rufus Wainwright: chi è l’artista
Famoso per il suo «pop raffinato», Wainwright è stato definito da Elton John come «il più grande songwriter sul pianeta». Una valutazione che, letta dentro il settore, non sorprende: il suo suono spazia dal folk al rock, passando per l’opera lirica, la canzone d’autore, il musical e il jazz, costruendo un universo stilistico difficilmente catalogabile ma immediatamente riconoscibile.
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Classe 1973, Rufus Wainwright ha pubblicato sette album in studio, aggiudicandosi nel corso della sua carriera due Juno Awards e ricevendo diverse nomination ai Genie Awards, Brit Awards e Grammy Awards. Vanta collaborazioni con alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale: Robbie Williams, Elton John, Lou Reed, Shirley Bassey, Antony, David Byrne, Joni Mitchell, Boy George, Robert Wilson e Mark Ronson. Le sue canzoni hanno arricchito le colonne sonore di film campioni d’incasso come The Aviator, Brokeback Mountain, Moulin Rouge, Mi chiamo Sam, Juno, Zoolander e Shrek, dove compare una delle versioni più delicate e raffinate di «Hallelujah» di Leonard Cohen.
Il tour italiano: date e teatri
Quello all’Ariston non è l’unico appuntamento italiano con il cantautore. Rufus Wainwright tornerà live ad aprile per un piccolo tour, con due date nei teatri storici della penisola, per promuovere proprio il best of «Vibrate: The Best Of Rufus Wainwright».
- 4 aprile – Brescia – Teatro Grande
- 8 aprile – Bologna – Teatro Duse
Sulla carta, una doppietta perfetta per chi vuole vivere il pop raffinato di Wainwright in una cornice all’altezza: due teatri storici, un repertorio di rara profondità, e un artista che sa come riempire ogni centimetro di un palcoscenico.
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FAQ su Rufus Wainwright a Sanremo
Quando si esibisce Rufus Wainwright al Festival di Sanremo?
Rufus Wainwright si esibisce nella seconda serata del Festival, mercoledì 19 febbraio.
Cosa canterà Rufus Wainwright a Sanremo?
L’artista presenterà almeno due brani tratti dalla raccolta «Vibrate: The Best Of Rufus Wainwright», accompagnato dall’Orchestra della Rai.
Perché Rufus Wainwright è considerato un maestro del pop raffinato?
Il suo stile fonde pop, folk, rock, opera lirica e jazz in un suono personale e sofisticato. Elton John lo ha definito «il più grande songwriter sul pianeta», e la sua discografia — arricchita da collaborazioni con artisti del calibro di Lou Reed, Joni Mitchell e Mark Ronson — conferma una carriera di raro spessore artistico.
Rufus Wainwright fa concerti in Italia oltre a Sanremo?
Sì: ad aprile è previsto un mini-tour con date al Teatro Grande di Brescia (4 aprile) e al Teatro Duse di Bologna (8 aprile).
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
