The Beatles|© Central Press/Hulton Archive/Getty Images
Il mito non muore mai. “Tomorrow Never Knows” è il titolo della raccolta dei Beatles approdata su iTunes e ancora oggi tra i titoli più cercati dagli appassionati della band di Liverpool: 14 brani scelti per celebrare l’anima più rock e più groove del Fab Four, da “Revolution” a “Helter Skelter”, passando per “Back In the U.S.S.R.” e altri pezzi che non sono mai stati vere e proprie hit da classifica ma che raccontano, forse meglio di qualsiasi singolo, la spina dorsale elettrica di uno dei gruppi più influenti della storia della musica.
“Tomorrow Never Knows” su iTunes: cos’è e cosa contiene la raccolta dei Beatles
Sulla carta potrebbe sembrare una semplice compilation, ma chi conosce la discografia dei Beatles sa che la selezione è tutt’altro che casuale. I 14 brani scelti per “Tomorrow Never Knows” puntano dritti al lato più ruvido e sperimentale del quartetto di Liverpool: niente ballate romantiche, niente pop da classifica, ma ritmi incalzanti, chitarre distorte e quella spavalderia ritmica che ha ispirato generazioni di musicisti. La copertina — bianca come il celebre White Album, con il rosso evocativo di “Strawberry Fields” — è già un manifesto estetico preciso. A completare il quadro, il video di accompagnamento al brano “Hey Bulldog” e un incipit firmato da Dave Grohl che vale la pena leggere per intero.

Dave Grohl e la lettera d’amore ai Beatles: “Chiedete a Violet”
Poche introduzioni discografiche riescono a essere insieme personali e universali come quella scritta da Dave Grohl per questa raccolta. Il frontman dei Foo Fighters e già batterista dei Nirvana racconta il proprio rapporto con i Beatles in modo diretto, senza retorica, con quella voce da insider che letto dentro il settore suona sempre autentica:
Se non fosse stato per i Beatles, non sarei un musicista. E’ semplice. Fin da giovane rimasi affascinato dalle loro canzoni, e nel corso degli anni ho gettato tutto me stesso nella loro discografia. Il loro groove e la loro spavalderia. La loro grazia e la loro bellezza. La loro ombra e la loro luce. I Beatles sembravano essere capaci di tutto. Sapevano che non esistevano confini, e in quella libertà sembravano definire ciò che noi oggi conosciamo come ‘Rock and Roll.’
Recentemente ho mostrato a mia figlia Violet di 6 anni lo splendido film “Yellow Submarine”. E’ stata la sua introduzione ai Beatles, e lei ha subito condiviso lo stesso fascino che ho provato io alla sua età. Voleva sapere i loro nomi, quali strumenti hanno suonato, chi cantava le canzoni, etc etc etc … ne sono stato entusiasta (ed orgoglioso!). In pochi giorni sapeva sia le strofe che i ritornelli di ogni canzone. Ma lei aveva una canzone preferita ….
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‘”Hey Bulldog” non è una delle più grandi hit dei Beatles. E’ quella che i più indicano come un ‘deep cut’. Ma è la quintessenza rock dei Beatles. La linea di basso incalzante, il marchio di Ringo alla batteria, la grintosa chitarra distorta e quel suono che solo la gola di Lennon era capace di produrre. Insistente. Ritmata. Ti fa muovere la testa. Ti scuote i fianchi. Quando Lennon canta: ‘Se sei solo puoi parlare con me!’ lenisce il tuo cuore come se avessi finalmente trovato qualcosa in cui credere. E’ così crudo e reale. E al 100% rock senza tempo…
Da una generazione all’altra, i Beatles rimarranno la rock band più importante di tutti i tempi.
Chiedete a Violet.”
La tracklist completa di “Tomorrow Never Knows”
Ecco i 14 brani che compongono la raccolta, nell’ordine in cui appaiono su iTunes:
1 – Revolution
2 – Paperback Writer
3 – And Your Bird Can Sing
4 – Helter Skelter
5 – Savoy Truffle
6 – I’m Down
7 – I’ve Got a Feeling (Naked Version)
8 – Back In the U.S.S.R.
9 – You Can’t Do That
10 – It’s All Too Much
11 – She Said She Said
12 – Hey Bulldog
13 – Tomorrow Never Knows
14 – The End (Anthology 3 Version)
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Perché questa raccolta conta ancora oggi
In un panorama musicale che cambia a velocità vertiginosa, il ritorno dei Beatles su piattaforme digitali come iTunes con una raccolta tematica come “Tomorrow Never Knows” non è un semplice esercizio di nostalgia. È una dichiarazione di rilevanza. I brani selezionati — quasi tutti provenienti dal periodo 1965-1969, il più sperimentale della band — parlano direttamente a chi oggi ascolta rock alternativo, psichedelia e indie: generi che senza i Beatles non esisterebbero nella forma in cui li conosciamo. La scelta di affidare la prefazione a Dave Grohl, ponte naturale tra il rock classico e quello contemporaneo, rafforza questo messaggio intergenerazionale. “Tomorrow Never Knows” non è solo un titolo: è una promessa che la musica dei Beatles continuerà a sorprendere chiunque abbia voglia di ascoltarla davvero.
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FAQ su “Tomorrow Never Knows” dei Beatles su iTunes
Cos’è “Tomorrow Never Knows” dei Beatles?
È una raccolta digitale disponibile su iTunes che raccoglie 14 brani tra i più rock e sperimentali della discografia dei Beatles, da “Revolution” a “Helter Skelter”, fino alla title track che dà il nome all’album.
Quante canzoni contiene la raccolta “Tomorrow Never Knows”?
La raccolta contiene 14 brani, scelti per rappresentare il lato più grezzo e ritmico del Fab Four, incluse alcune tracce meno note al grande pubblico come “Hey Bulldog” e “She Said She Said”.
Chi ha scritto la prefazione della raccolta?
La prefazione è firmata da Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters, che racconta il proprio rapporto personale con i Beatles e il momento in cui ha introdotto la figlia Violet alla loro musica attraverso il film “Yellow Submarine”.
“Tomorrow Never Knows” è disponibile solo su iTunes?
La raccolta è stata lanciata originariamente su iTunes. Per la disponibilità attuale su altre piattaforme di streaming è consigliabile verificare direttamente sui principali servizi come Spotify, Apple Music o Amazon Music.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
