Carlos Santana | © Ethan Miller / Getty Images
Carlos Santana torna con “Shape Shifter”, un album strumentale che segna una svolta decisa nella carriera del leggendario chitarrista messicano. Si tratta del disco numero 36 della sua discografia ufficiale e del primo capitolo di una trilogia ambiziosa: tre album pensati come un percorso personale, artistico e familiare. Un progetto che, letto dentro il settore, rappresenta uno dei gesti più coraggiosi e autentici della sua lunga carriera.

Carlos Santana e “Shape Shifter”: di cosa parla il nuovo album
“Shape Shifter” è un disco interamente strumentale: Carlos Santana si mette a nudo, chitarra alla mano, senza la voce a fare da schermo. Una scelta precisa, quasi meditativa. Il chitarrista ha spiegato senza mezzi termini le ragioni che lo hanno spinto a concepire questo lavoro: è un album dedicato ai Nativi d’America, un atto di gratitudine verso la terra di appartenenza, con la speranza che questa pratica di riconoscimento si diffonda su scala globale. Un invito a ricordarci che siamo parte di Madre Natura, insieme ad amici e famiglia.
Sulla carta potrebbe sembrare un gesto intimista, ma nella pratica è un album che parla a tutti: la chitarra di Santana ha sempre avuto quella capacità rara di attraversare le barriere culturali e linguistiche, e “Shape Shifter” non fa eccezione.
La trilogia: tre album, tre dediche
“Shape Shifter” è solo il primo tassello di un progetto più ampio articolato in tre volumi distinti:
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- Primo album (“Shape Shifter”): dedicato a se stesso, un viaggio interiore e spirituale.
- Secondo album: dedicato alla sua band, omaggio al collettivo che da decenni lo accompagna sul palco e in studio.
- Terzo album: dedicato alla moglie Cindy Blackman — batterista della Santana Band — e al fratello Jorge Santana.
Un arco narrativo che trasforma tre dischi in qualcosa di più simile a un’autobiografia sonora.
Il tour di Las Vegas e la doppia vita in studio
Parallelamente all’uscita dell’album, Carlos Santana ha pianificato un tour concentrato nella città di Las Vegas. Un format insolito: le mattine dedicate alla registrazione del materiale destinato ai due album successivi, le serate sui palchi dei club della Strip. Una routine creativa e performativa che racconta bene la disciplina e l’energia di un artista che non ha mai smesso di cercare nuovi orizzonti.
Tracklist completa di “Shape Shifter” — Carlos Santana
Ecco la tracklist ufficiale di “Shape Shifter”, il nuovo album di Carlos Santana:
- Shape Shifter
- Dom
- Nomad
- Metatron
- Angelica Faith
- Never the Same Again
- In the Light of a New Day
- Spark of the Divine
- Macumba in Budapest
- Mr. Szabo
- Erez La Luz
- Canula
- Ah, Sweet Dancer
Tredici tracce, tutte strumentali, che spaziano dalla spiritualità alla world music, passando per il jazz e il rock latino che da sempre contraddistingue il suono di Santana. Titoli come Metatron, Spark of the Divine e Angelica Faith tradiscono immediatamente l’ispirazione mistica che percorre l’intero disco.
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FAQ su Carlos Santana e “Shape Shifter”
Quante tracce contiene “Shape Shifter” di Carlos Santana?
L’album contiene 13 tracce, tutte strumentali, senza l’uso della voce.
“Shape Shifter” fa parte di una trilogia?
Sì. È il primo di tre album pianificati da Santana: il primo dedicato a se stesso, il secondo alla sua band, il terzo alla moglie Cindy Blackman e al fratello Jorge.
Carlos Santana canta in “Shape Shifter”?
No. Santana ha scelto deliberatamente di non utilizzare la voce, affidando tutta l’espressività alla sua chitarra.
Chi è Cindy Blackman, citata in relazione all’album?
Cindy Blackman è la moglie di Carlos Santana e batterista della Santana Band. Il terzo album della trilogia sarà dedicato a lei e al fratello Jorge.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
