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Mina canta l’America con “12 (American Song Book)”: Anna Mazzini, meglio conosciuta come Mina, torna a sorprendere il pubblico con un progetto discografico di rara eleganza. L’album “12 (american song book)”, pubblicato da Sony Music, raccoglie dodici intramontabili canzoni della grande tradizione statunitense interpretate dalla voce italiana per eccellenza. Un lavoro che, letto dentro il settore, rappresenta uno degli omaggi più raffinati mai dedicati all’American Songbook da un’artista italiana.
Un viaggio musicale nel cuore dell’American Songbook
Sulla carta, l’idea di affidare a Mina il repertorio classico americano — quello che va da Gershwin a Cole Porter, passando per i grandi standard jazz — potrebbe sembrare un azzardo. In realtà è una scelta quasi ovvia: nessuna voce italiana ha la stessa capacità di abitare una melodia con tale naturalezza e profondità emotiva. Con “12 (american song book)”, Mina non si limita a tradurre un repertorio straniero: lo fa suo, lo reinterpreta con l’autorevolezza di chi ha alle spalle oltre 1.400 brani incisi e più di 150 milioni di dischi venduti nel corso di una carriera leggendaria.
Il titolo stesso è un programma: dodici tracce, dodici standard americani, dodici modi di raccontare l’emozione attraverso una lingua musicale universale. Un album che chiunque ami il jazz vocale, il pop d’autore o semplicemente la grande musica non può ignorare.
La formazione: un quartetto d’eccezione
La calda voce di Mina è sostenuta da una band di altissimo livello. Al pianoforte siede Danilo Rea, uno dei jazzisti italiani più rispettati sulla scena internazionale; alla batteria Alfredo Golino, presenza fissa nelle produzioni discografiche più importanti del panorama nazionale; al contrabbasso Massimo Moriconi, garanzia di solidità ritmica e sensibilità melodica. A completare il quadro sonoro, gli archi curati dagli arrangiamenti di Gianni Ferrio, che donano all’intero progetto una dimensione orchestrale calda e avvolgente, perfettamente in linea con l’estetica dei grandi dischi jazz degli anni d’oro.
Dodici copertine d’autore: l’album diventa oggetto da collezione
“12 (american song book)” non è solo un’esperienza d’ascolto: è anche un oggetto da collezione. I primi acquirenti ricevono dodici copertine d’autore ispirate all’estetica jazz degli anni Trenta, una per ogni canzone contenuta nel disco. Una tiratura limitata che rende l’album ancora più raro ed esclusivo — e che, sulla carta, lo trasforma nel regalo musicale ideale per chi vuole lasciarsi affascinare dalla musica d’oltreoceano con il filtro di una delle voci più grandi della storia della canzone italiana.

Mina oggi: icona senza tempo
Sebbene Mina sia assente dagli schermi televisivi dal lontano 1978, la sua presenza nella cultura musicale italiana è tutt’altro che sbiadita. In questi stessi giorni, la cantante ha ammesso di essere piacevolmente colpita da chi si cimenta nelle sue imitazioni — un fenomeno che, a suo dire, dice molto sulla solidità della sua identità artistica.
“Mi divertono molto le mie imitazioni. E più sono lontane più le trovo deliziose. C’è una cosa da dire, però. C’è chi sembra proprio che abbia la mia voce, che canta con le mie intenzioni, che si muove come me. Sono io: la migliore imitazione di me stessa. Sai, in tanti anni ho affinato la tecnica.”
Attraverso la sua rubrica su Vanity Fair, Mina racconta anche di seguire con entusiasmo le nuove edizioni dei talent show musicali, dimostrando un’attenzione costante alle nuove generazioni di artisti. Un segnale chiaro: la sua curiosità verso la musica non si è mai spenta.
“Certo che guardo X Factor. In questa edizione c’è una ragazza pazzesca. Occhio. Non dico il nome.”
Con “12 (american song book)”, Mina conferma ancora una volta di essere la protagonista assoluta della musica italiana: capace di rinnovarsi senza tradire se stessa, di attraversare oceani — letteralmente e metaforicamente — restando inconfondibilmente, straordinariamente Mina.
FAQ su Mina e “12 (American Song Book)”
Cos’è “12 (american song book)” di Mina?
È un album in cui Mina interpreta dodici grandi classici della tradizione musicale americana — il cosiddetto American Songbook — accompagnata da un quartetto d’eccezione e da arrangiamenti orchestrali firmati da Gianni Ferrio. Il disco è pubblicato da Sony Music.
Chi suona nell’album “12 (american song book)”?
Accanto alla voce di Mina troviamo Danilo Rea al pianoforte, Alfredo Golino alla batteria e Massimo Moriconi al contrabbasso. Gli archi sono arrangiati da Gianni Ferrio.
Perché l’album è considerato un’edizione da collezione?
Le prime copie dell’album includono dodici copertine d’autore ispirate all’estetica jazz degli anni Trenta, una per ogni brano. Si tratta di una tiratura limitata che rende il disco un oggetto esclusivo per i collezionisti e gli appassionati.
Quanti dischi ha venduto Mina nella sua carriera?
Mina ha venduto oltre 150 milioni di dischi nel corso della sua carriera, interpretando più di 1.400 brani. È considerata la più grande voce della storia della canzone italiana.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
