Recensioni Al di Meola - "All your life" - Artwork

Pubblicato il luglio 19th, 2013 | da Stefano Pellone

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Al Di Meola: “All your life”. La recensione

Al Di Meola: “All your life”. La recensione Stefano Pellone
Voto MelodicaMente

Summary: "In your life" è un disco intenso e pieno, con pochissime pause e che è un piacere per le orecchie dalla prima nota

3,5

Disco tributo


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Cosa succede dall’incontro di due grandi? Di solito sempre qualcosa di fantastico, anche se c’è sempre il dubbio che possa uscire un pastrocchio indescrivibile. E’ con questo spirito, speranzoso ma anche un pochino timoroso, che mi sono accostato al nuovo disco del chitarrista Al Di Meola, “All Your life“, un album che già dalla copertina dichiara di essere un disco di tributo a quei colossi che sono stati i Beatles.

“All Your Life”,  registrato ai mitici Abbey Studios di Londra, mette a confronto il guitar hero Al Di Meola e la band che forse più di tutte ha cambiato la storia della musica con le sue canzoni: certi confronti possono essere talmente difficili da essere impossibili da fare o da analizzare, anche con tutta la conoscenza di questo mondo. Ed in questi casi è meglio mettere da parte la mente e lasciare parlare il cuore.

Al di Meola, noto ai molti per lo straordinario concerto “Friday night in San Francisco” insieme agli altri due virtuosi della chitarra John McLaughlin e Paco de Lucia, ha messo insieme 14 brani dalla sterminata discografia dei Beatles e li ha riletti alla sua maniera, lasciando che la sua chitarra danzasse sulle note “ufficiali” delle canzoni e disegnasse ghirigori musicali nell’aria.

Il risultato finale, per quanto in alcuni punti del disco si fatichi un pochino a riconoscere il brano di origine, è molto piacevole e a tratti trascinante: avere davanti pietre di paragone come “And I love her“, “Michelle“, “Eleanor Rigby“, “Penny Lane” e “Blackbird” (solo per citare alcune delle più famose) farebbe tremare le vene ed i polsi anche dei musicisti più scafati, ma le mani di Di Meola non tremano e si inerpicano in melodie e arpeggi (quasi impossibili per due sole mani in alcuni punti, come in “Penny Lane“) e tentano di rileggere questi grandi classici alla loro maniera. Chi conosce già questo grande chitarrista apprezzerà certamente questo suo ennesimo lavoro di alto livello: chi non lo conosce avrà modo di ascoltare un grandissimo virtuoso della chitarra, uno che è capace di suonare le corde dell’anima.

Al di Meola - "All your life" - Artwork

Al di Meola – “All your life” – Artwork

Risultato finale? “All your life” è un disco intenso e pieno, con pochissime pause e che è un piacere per le orecchie dalla prima nota di “In my life” fino all’ultimo tocco di corda di “She’s leaving home“.

Un disco che sono sicuro piacerà sia agli appassionati di Di Meola e dei Beatles che ai semplici ascoltatori che, per una volta,  mettono un CD nello stereo, si siedono sulla poltrona di casa, spengono le luci ed il telefonino e decidono di accendere il cuore. Come ho fatto io.

Tracklist:
01 – In my life
02 – And I love her
03 – Because
04 – Michelle
05 – I will
06 – Eleanor Rigby
07 – Penny Lane
08 – Blackbird
09 – I am the Walrus
10 – Day in the life
11 – Being for the benefit of mr Kite
12 – With a little help from my friends
13 – If I fell
14 – She’s leaving home

 

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2 Responses to Al Di Meola: “All your life”. La recensione

  1. Michele Piumini says:

    Il titolo dell’album è “ALL Your Life”, non “In Your Life”.

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