È il Covo Club di Bologna una delle location pensate dalla cantautrice romana Romina Falconi per presentare live la sua ultima creatura, “Biondologia – L’arte di Passeggiare con Disinvoltura sul Ciglio di un Abisso“. L’occasione è ghiotta anche per conoscere dal vivo una delle cantanti più eclettiche del panorama musicale nostrano: il tour, prodotto da Freak&Chic, ha preso il via il 3 maggio da Roma e si concluderà il 6 luglio al Flowers Festival di Collegno (TO).

Nella sala, piccola ma con una buonissima presenza di pubblico, Romina viene accolta sul palco con una stading ovation e comincia il concerto così come comincia il suo ultimo disco, con il brano iniziale “Poesia nera“. Subito dopo è il momento di una delle canzoni più coinvolgenti dell’ultimo disco, “Latte+“, prima di un estratto dal precedente “Certi Sogni si Fanno Attraverso un Filo d’Odio” come “Circe“.

La cantante cerca spesso il dialogo con il suo pubblico e, in occasione di “Le 5 fasi del dolore” e di “Cadono saponette“, singoli di lancio dell’ultimo album, spiega come per lei la felicità non sia altro che l’armonia con il proprio destino. Tra mani che si alzano e ritornelli che si intonano è anche il tempo del terzo singolo, “Vuoi l’amante“, prima di altri due brani tratti dall’ultimo lavoro, la struggente “Tienimi ancora” e l’ironica e caustica “Sextape“.

Arriva il momento unplugged, nonostante Romina si autosminuisca, e vengono intonate le parole di “Un filo d’odio” con Romina che imbraccia la chitarra in mezzo al palco. Subito dopo è il tempo degli anni Ottanta con “Ringrazia che sono una signora” e di “Stupida pazza“, ma ritorna il momento acustico con “Lista nera” che viene suonata in medley con “Viva lei“.

Il concerto si avvia verso la fine ma c’è ancora tempo per emozionare e coinvolgere la sala: dopo altri due brani del recente progetto “Ci vediamo presto” e “Sei meglio te“, con la voce di Roberto Recchioni che introduce il brano, vengono come nodi al pettine prima “Anima” e poi “Troppo tardi“, in un crescendo rossiniano prima della finale “Buona vita arrivederci“, che così come chiude il disco chiude il concerto. Ma c’è ancora il tempo per un bis, invocato a gran voce dal pubblico, e Romina e la band ricanta “Vuoi l’amante” nel tripudio generale. Il tempo di un caffè e poi Romina si dedica ai suoi fans, parlando con loro e scattando foto con il suo pubblico, in un abbraccio che da virtuale diventa reale. E che mostra, a chi ne avesse ancora bisogno, il cuore di questa ragazza.

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