Reportage Dominic Howard - Muse

Pubblicato il novembre 17th, 2012 | da Greta C

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Muse: il rock di “The 2nd Law” convince Bologna

Il tanto atteso concerto dei Muse del 16 Novembre 2012 a Bologna è finalmente arrivato. Il gruppo britannico in Italia per presentare il nuovo lavoro “The 2nd Law” ha fatto scatenare il pubblico di Bologna e questa sera si immergerà nel clima di Pesaro. L’Unipol Arena è stata presa d’assalto fin dalla mattina dai fervidi sostenitori della band di Bellamy, ma l’apertura dei cancelli è avvenuta solo dopo le 18.30. Lo show è stato come da previsione: spettacolare, energico e praticamente perfetto. La setlist non si è discostata molto dalle aspettative, apertura con “The 2nd Law: Unsustainable” seguita immediatamente dopo da “Supremacy“.

Prima dell”ingresso sul palco dei Muse c’è stato spazio per gli Everything, Everything, gruppo di apertura che ha più volte cercato di interagire, con non troppo successo, con il pubblico già ammassato sotto il palco in attesa del magnifico trio britannico. Puntuali i Muse sono saliti sul palco proponendo, almeno per la parte iniziale, una scaletta già ben chiara. Davvero divertente “Panic Station”: Matt e soci, sulle note di uno dei pezzi estratti dall’ultimo disco, sono stati divertimento puro. Grazie a questa canzone abbiamo potuto iniziare ad ammirare la sceneggiatura scelta per il tour, arricchita, come già si sapeva, da una piramide rovesciata sulla quale, in questo caso, gli schermi svelavano le immagini di ippopotami rosa ballavano assieme al pubblico.

Dominic Howard - Muse

Dominic Howard – Muse | © Kevin Winter/Getty Images

Lo show prosegue fra brani classici della discografia dei Muse come “Hysteria”, “Supermassive Black Hole” e “Time Is Running Out” passando per canzoni più d’ambiente come “Explorers” e “Falling Down”. Il trio delle meraviglie sa perfettamente come mettere in scena uno show perfetto, Matt, Chris e Dom interagiscono con il pubblico il minimo indispensabile fra sorrisi e ammiccamenti ai migliaia dell’Unipol Arena. Menzione d’onore per “Plug In Baby” che ha riscaldato il pubblico come non mai assieme ai già citati successi della band.

I due encore, come previsto, hanno visto la successione di “Knights of Cydonia” e “Survival” con la sempre magnifica perla “Starlight“. Lo spettacolo, in definitiva, strappa un giudizio sicuramente molto positivo.

Una scenografia che, in una location al chiuso come quella dell’Unipol Arena, sembra un po’ affossata ma che comunque ha dalla sua un impatto visivo davvero eccellente. Sarà interessante vedere lo stesso “The 2nd Law Tour” nelle date estive, proprio con maggior spazio e in una atmosfera molto diversa. Attendendo la data questa sera di Pesaro con quella di Bologna i Muse hanno dato prova del fatto che se anche l’ultimo disco non avesse convinto del tutto, dal vivo è tutta un’altra storia.

Supermassive Black Hole – Muse live @ Bologna

Muse- Unsustainable + Supremacy

 

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