Road To belfast-

Pubblicato il novembre 1st, 2011 | da Giuseppe Guerrasio

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Road To MTV EMA 2011: Belfast, la città ospitante

Road To MTV EMA 2011 arriva al terzo appuntamento, eccoci qui quindi a parlare di Belfast, la città che ospiterà la diciassettesima edizione degli MTV Europe Music Awards.

L’Irlanda del Nord

Tra le quattro nazioni costitutive del Regno Unito l’Irlanda del Nord, è la più piccola, poco più di 1.700.000 abitanti, ma non per questo ha meno peso storico o culturale delle altre nazioni che lo compongono, anzi ha una storia molto variegata. I cittadini di tale nazione sono in tutto e per tutto cittadini britannici, anche data dal fatto che la denominazione ufficiale del loro regno è Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, però hanno il diritto di nascita irlandese, così ogni cittadino potrà identificare se stesso ed essere accettato come irlandese, come britannico o come entrambi. Culturalmente la popolazione si suddivide tra unionisti (generalmente protestanti) e nazionalisti (generalmente cattolici). Per quanto riguarda il clima, nonostante la copertura nuvolosa del Regno Unito colpisca anche l’Irlanda del Nord, si ha un clima temperato marittimo, con temperature nel corso dell’anno tra i 2° C e 18° C. Capitale dello stato è Belfast, luogo dove si terranno il 6 Novembre 2011 gli MTV EMA.

Belfast


Storia contemporanea, lo spettro del terrorismo dell’IRA, Sunday Bloody Sunday

Quella che una volta veniva chiama Ulster o Terra delle Sei Contee, l’odierna Irlanda del Nord, ufficialmente venne costituita politicamente nel 1921, mentre tutto ciò che avvenne prima coincide bene o male con la storia delle tribù irlandesi, piccoli popoli che subirono la colonizzazione inglese, la quale creò non poche frammentazioni politiche, economiche e religiose, all’interno dell’Isola di Irlanda tra l’EIRE (la Repubblica d’Irlanda) e l’Irlanda del Nord. Come detto la storia moderna e contemporanea dello stato inizia nel 1921, in seguito alla guerra di indipendenza irlandese, ma da allora in avanti, per oltre mezzo secolo non vi fu mai veramente pace, tra l’Irlanda del Nord e l’EIRE, o meglio coloro che erano vicini all’idea politica della Repubblica di Irlanda, vi furono aspri scontri, prima burocratici e poi addirittura di fuoco. Fu quasi proibito l’insegnamento del gaelico e fu sempre messa più in secondo piano la minoranza cattolica e nazionalista. Fu così che negli anni ’50 apparve l’IRA, iniziando a commettere i primi attentati terroristici, questi tra il 1968 e 1969 ebbero ampio risalto, fu inviato l’esercito britannico e ci furono tra loro i primi morti.  Il culmine arrivò il 30 gennaio 1972, in quella che viene ricordata come la domenica di sangue.

I can’t believe the news today Oh, I can’t close my eyes and make it go away How long, how long must we sing this song? How long?  How long? ‘Cause tonight we can be as one, tonight”

Così ricorderanno gli U2 nel 1983 nella canzone “Sunday Bloody Sunday“, pubblicata nell’album “War”, con lo stesso motivo che in “40” chiude il disco, quel giorno a Derry in cui l’esercito sparò uccidendo tredici manifestanti cattolici disarmati che protestavano appunto contro l’esercito. Bono Vox  con il ricordo di quanto accaduto ancora vivo realizza una canzone non di protesta, bensì di incredulità verso l’accaduto. Da quell’evento seguirono una serie di attentati e si sfiorò la guerra civile e solo nel 1998 con l’Accordo di Belfast (l’Accordo del Venerdì Santo) si arrivò alla calma.

Belfast, Odissey Arena, sede degli MTV EMA 2011

La nuova vita vissuta in Irlanda del Nord porta ultimamente molte cose positive, che quest’anno si confermano con l’edizione 2011 dell’Europea Music Awards di MTV che si terranno alla Odissey Arena di Belfast. Capitale dell’Ulster e dell’Irlanda del Nord, Belfast è la città più popolosa della nazione, ispiratrice per la sua conformazione de’ “I viaggi di Gulliver”, gode anch’essa di una storia non indifferente anche se spesso nominati per fatti spiacevoli, nel cantiere navale della città, nel 1912, fu costruito lo sfortunato Titanic, inoltre i Troubles nordirlandesi ai tempi del terrorismo fecero sentire la loro voce. Ma dopo il famoso accordo la città sembrò rinascere, la ristrutturazione urbanistica migliorò la visione globale, Victoria Square divenne ed è tutt’oggi un luogo di diverse manifestazioni importanti, il nuovo complesso Odissey assunse una importanza rilevante ed oggi la Odissey Arena si prepara ad ospitare gli MTV EMA 2011.

Cultura e Personalità

Belfast non ha nulla da invidiare a molte altre capitali europee in quanto a cultura e musica, i murales che  riflettono l’appartenenza politica e religiosa delle comunità cattolica e protestante sono famosi in tutto il mondo,  Shankill Road e Falls Road restano luoghi da vedere per la rilevanza dei temi del folclore e della lingua irlandese. La capitale ha dato i natali a non poche personalità nordirlandesi, come allo scrittore C. S. Lewis, autore de’ “Le Cronache di Narnia”, allo scrittore Bobby Sands,  al calciatore George Best, Pallone d’Oro 1968, all’attore e regista Kenneth Branagh, noto regista contemporaneo direttore tra l’altro del recente “Thor”.

Cantanti e gruppi

Ma non finisce qui, perchè Belfast è patria di molti artisti che con la musica hanno decretato il loro successo ed hanno toccato la scena mondiale, di persone che nella loro carriera si sono spesso incontrati collaborando nella realizzazione di brani indimenticabili. Ricorderete sicuramente James Brown aka The King, noto a molti per la sua cover di “Come as you are” dei Nirvana. Ma ancor più notevole è l’attività musicale di tanti altri, in primis di Van Morrison,  autentica leggenda vivente, e dei suoi Them con il quali incise “Gloria”, brano divenuto di fatto un standard per chi fa rock e incisa successivamente come cover da molti altri artisti, come Carmen Consoli, Ted Nugent e perfino da alcune icone della musica come Patti Smith e i Doors. Il cantante e polistrumentista continuò dopo l’esperienza Them la carriera da solo,  pubblicando diversi album di successo e collaborando con molti artisti famosi, tra gli altri si ricordano Roger Waters e Bob Dylan. I suoi lavori influenzerano intere generazioni, cantanti e gruppi di fama mondiale, come Bruce Springsteen, gli U2, i Cream.

Belfast è anche patria di quel Gary Moore, recentemente scomparso, ricordato da Bob Geldof come “una delle leggende musicali d’Irlanda e uno dei più grandi musicisti blues di ogni tempo“, che nella sua carriera ha collaborato con i più grandi artisti, come B.B. King, gli Skid Row, George Harrison, Bob Dylan, i Beach Boys, Ozzy Osbourne e non da meno con i Thin Lizzy. Ed infine come non ricordarli allora i Thin Lizzy, la band hard & heavy irlandese più famosa al mondo, che nonostante si sia formata a Dublino vede tra i suoi fondatori il nativo di Belfast Eric Bell e nei componenti iniziali alcuni reduci dei Them. Sembra proprio che l’Irlanda del Nord e Belfast in particolare non si sia fatta mancare nulla, specie in termini di musica, cosa dovremo aspettarci il 6 Novembre 2011 all’Odissey Arena?

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



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