A tre settimane dalla morte si continua a parlare di Whitney Houston, ma non più della sua prematura scomparsa o della carriera, bensì ci siamo spostati sul piano del gossip. Succede sempre così, nei primi momenti si tende ad esaltare la persona, poi cominciano a diffondersi particolari privati e talvolta imbarazzanti. Ecco, quindi, che stessa sorte  è toccata anche a questa straordinaria cantante statunitense.

La rivelazione sta facendo il giro del mondo e riguarda la vita privata, nello specifico amorosa, di Whitney Houston e risale agli anni ’80. A distanza di trenta anni circa da quel periodo la notizia continua a suscitare un certo clamore, dal momento che ad essere coinvolta è la famiglia Jackson.

Whitney Houston sul palco (2010) | © LENNART PREISS/AFP/Getty Images

Come riportato dal sito Forbiciate, è stata infatti rivelato che a suo tempo ebbe una relazione con Jermaine Jackson, fratello dell’anche lui scomparso Michael. Ma a suscitare scalpore è il fatto che tale liaison fosse clandestina, dal momento che in quegli anni Jermaine era sposato con Hazel Gordy, figlia dell’allora presidente della Motown, la celeberrima casa discografica dei Jackson 5 prima e di Michael poi.

Da questo matrimonio durato 14 anni nascono ben 5 figli a breve distanza uno dall’altro, ma la moglie Hazel non è la sola donna che Jermaine ha amato in quel periodo. Nella prima metà degli anni ’80 conobbe infatti la Houston, era facile dal momento che frequentavano gli stessi ambienti a causa del loro mestiere, e cominciarono questa relazione.

Durò un po’, poi nel 1984 i due decisero di interromperla e Jermaine portò avanti il proprio matrimonio per altri 3 anni. Non solo, in quello stesso periodo i due incisero un brano assieme dal titolo “Shock Me”, che ebbe un discreto successo. Anzi, pare che galeotto fu il disco e che tutto ebbe inizio proprio da questa collaborazione artistica.

Jermaine racconta anche di essersi confidato con il fratello Michael, di aver parlato a lui solo della relazione segreta che stavano intrattenendo. Da lui si sentì rispondere di lasciar perdere questa “sbandata” per quella che era una donna bellissima e talentuosa e di pensare, invece, alla moglie che lo aspettava a casa con i figli.

Il loro fu un amore piuttosto breve, ma molto intenso, pare che Jermaine fosse davvero molto innamorato di Whitney Houston, tanto che dopo molti anni è rimasto letteralmente sconvolto dalla sua morte. Non è neppure riuscito ad andare al funerale, tanto era il dolore. Ha però deciso di raccontare questa loro storia nell’autobiografia che ha scritto e sta per pubblicare.

Alle “accuse” di aver voluto tirare fuori proprio ora questa vicenda privata, sfruttando quindi quest’ondata di curiosità del pubblico accresciuta dalla morte della cantante, ha replicato sostenendo al contrario che non è questo il tempo che qualcuno speculi negativamente su Whitney Houston.

Ciò che conta sono il grande talento di questa artista, la bellezza di questa donna, la gentilezza e la bontà di questa persona. A prescindere dalle sue relazioni.

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