News Italia Loves Emilia

Pubblicato il settembre 23rd, 2012 | da Vittoria Borgese

0

Italia Loves Emilia, gran finale con “A muso duro”

E’ andato in scena ieri sera, con diretta su 11 dei maggiori network radiofonici italiani che hanno¬†trasmesso a reti unificate l’intera radiocronaca del concerto, dando cos√¨ il massimo supporto alla manifestazione,¬† Italia Loves Emilia , l’evento benefico¬†che sul palco di Campovolo ha raccolto i nomi di spicco della musica italiana per una serata di musica live il cui obiettivo era quello di raccogliere fondi destinati alla ricostruzione degli edifici scolastici colpiti dal sisma che ha scosso l’Emilia. Sul palco si sono alternati¬†Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Elisa, Tiziano Ferro, Giorgia, Ligabue, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Litfiba, Negramaro, Renato Zero, Nomadi e Zucchero per 4 ore di musica.

La partenza √® stata affidata alla voce di Zucchero che sulle note di “Un soffio caldo” ha dato il via alla serata sold out di Campovolo (150mila i biglietti venduti); una serata di musica, solidariet√† ed emozioni animata non solo dalle esibizioni soliste ma anche dai grandi duetti tra gli artisti presenti che hanno colto l’occasione per sperimentare performance in coppia con i colleghi.

Italia Loves Emilia

Italia Loves Emilia | Pagina Facebook

Assieme alle esibizioni dei 13 Big della musica italiana che hanno partecipato al concerto di Reggio Emilia, infatti si sono registrati duetti di ¬†grandi intensit√†: sulle note di “Non √® tempo per noi” si sono visti sul palco Luciano Ligabue e Zucchero, Elisa e il Liga ¬†per “Gli ostacoli del cuore” e poi ancora il rocker di Correggio per l’energica “Tex” in coppia con Piero Pel√Ļ, ma non solo.¬†Altro duetto portato in scena √® stato quello tra¬†Fiorella Mannoia ¬†e Jovanotti insieme per “Clandestino“, cover di Manu Chao seguito dalla coppia Jovanotti – Renato Zero con “Amico“; i¬†Nomadi¬†con¬†Baglioni¬†con “Io vagabondo”. Bellissimo il tributo di¬†Fiorella Mannoia e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro a Lucio Dalla, scomparso pochi mesi fa, con “Anna e Marco”.

Ha certo conquistato il pubblico di Campovolo, conquistando un posto speciale tra le esibizioni di ieri, il gran finale sulle note di “A muso duro”, quella performance corale del pezzo presentato nel 1979 da Pierangelo Bertoli e che a Campovolo, a distanza di pi√Ļ di trent’anni dalla sua pubblicazione, ha risuonato come inno d’incoraggiamento alla popolazione emiliana che ha voglia di ripartire: “Affronter√≤ la vita a muso duro, un guerriero senza patria e senza spada, con un piede nel passato, e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” – scrisse Bertoli, un messaggio di speranza che spinge oggi alla ripresa il popolo dell’Emilia e dell’Italia tutta.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,


Informazioni sull'Autore

Spirito pratico e razionale, ama la musica in tutte le sue forme come strada per lasciarsi andare alle emozioni. Condivisione e lavoro di squadra sono le sue parole d'ordine; Lenny Kravitz e Francesco De Gregori il suo debole.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Torna in alto ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi