Testi e Traduzioni Modà

Pubblicato il febbraio 7th, 2013 | da Vittoria Borgese

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Modà, ” Se si potesse non morire”. Testo

Su Facebook sono i più seguiti tra i 14 Big in gara al Festival di Sanremo 2013: con questa premessa e seguito di fan i Modà si presentano sul palco del Teatro Ariston

dal quale, in linea con la novità introdotta quest’anno da Fazio e la sua squadra, si esibiranno con due canzoni inedite. Entrambi i brani saranno contenuti nel nuovo album, “Gioia” che la band di Kekko Silvestre pubblicherà il 14 Febbraio 2013 e che sarà accompagnato da un tour in partenza da Roma il 9 aprile e li porterà nei più importanti palazzetti d’Italia. “Se si potesse non morire” è uno dei due brani sanremesi, che verrà inserito nella colonna sonora del film tratto dall’omonimo bestseller di Alessandro D’Avenia, “Bianca come il latte, rossa come il sangue” per la regia di Giacomo Campiotti con Luca Argentero e Filippo Scicchitano.

Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria), del pezzo dicono: “… è una riflessione sul fatto che senza la morte affronteremo la vita in un maniera diversa, manterremmo meno promesse, andremmo meno di corsa..”.

 Se si potesse non morire

(F. Silvestre)

Avessi il tempo per pensare
Un po’ di più alla bellezza delle cose
Mi accorgerei di quanto è giallo e caldo il sole
Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
Solamente per guardare
E per rendere migliore
Tutto mentre fai l’amore
Se avessi solo un po’ più tempo per viaggiare
Frantumerei il mio cuore in polvere di sale
Per coprire ogni centimetro di mare
Se potessi mantenere più promesse
E in cambio avere la certezza
Che le rose fioriranno senza spine
Cambierebbero le cose
T’immagini se con un salto si potesse
Si potesse anche volare
Se in un abbraccio si potesse scomparire
E se anche i baci si potessero mangiare
Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
E non avremmo neanche il tempo di soffrire
E poi t’immagini se invece si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia il temporale
Se si potesse regalare
Un po’ di fede a chi non crede più nel bene
E gli animali ci potessero parlare
Cominceremmo a domandarci un po’ più spesso
Se nel mondo sono loro le persone
Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi
Consapevole che non si smette mai di respirare
Cambierebbero le cose
T’immagini se con un salto si potesse
Si potesse anche volare
Se in un abbraccio si potesse scomparire
E se anche i baci si potessero mangiare
Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
E non avremmo neanche il tempo di soffrire
E poi t’immagini se invece si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
E poi t’immagini se invece si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia un temporale
Mentre di fuori inizia un temporale

 

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Informazioni sull'Autore

Spirito pratico e razionale, ama la musica in tutte le sue forme come strada per lasciarsi andare alle emozioni. Condivisione e lavoro di squadra sono le sue parole d'ordine; Lenny Kravitz e Francesco De Gregori il suo debole.



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