Correva l’anno 1969 e il 20 luglio qualcosa cambiava per sempre nella storia dell’uomo. Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, era il primo uomo a mettere piede sulla superficie lunare.

Pronunciava, quel giorno, una delle frasi più famose di sempre: “Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”. In seguito, Armstrong dichiarò di aver pensato a lungo a quella frase, molto prima di partire per quella missione spaziale con Buzz Aldrin. Dopotutto, era un momento di enorme importanza, meglio non farsi trovare impreparati. C’è chi pensa che lo sbarco sulla luna in realtà non sia mai avvenuto ma, teorie complottiste a parte, la luna ha sempre esercitato un enorme fascino sull’uomo. Non solo per il sogno di raggiungerla e calpestarne la superficie e scoprire cosa succede da quelle parti, ma anche per la sua bellezza. La luna è stata ed è importante per diverse religioni, oltre che per la scienza: ne hanno scritto poeti, cantanti, è di certo una delle più grandi fonti di ispirazione nel mondo dell’arte. Raccoglierle tutte tutte sarebbe impossibile ma ecco l’impatto che il satellite ha avuto sul mondo della musica, con alcuni dei pezzi più celebri che sono stati influenzati dalla sua bellezza.

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25. Moonlight shadow – Mike Oldfield

La canzone, interpretata da Maggie Reill, è la più celebre di Oldfield e il suo ritornello è conosciuto in tutto il mondo. Usciva nel 1983, raggiungendo il primo posto classifica nella maggior parte dei paesi europei.

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