Nella tarda serata di ieri, 02 ottobre, le voci dell’improvvisa morte del rocker Tom Petty, leader degli Heartbreakers, si sono diffuse sui media di tutto i mondo per poi essere smentiti.
Tom Petty, ironia della sorte per il leader di un gruppo chiamato Heartbreakers, è stato colpito da un attacco di cuore mentre era nella sua casa di Malibu. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Santa Monica in condizioni gravissime tanto che in tarda serata la polizia di Los Angeles diramava un comunicato che ne annunciava la morte, salvo poi rettificare. Tom Petty era arrivato all’ospedale privo di attività cerebrale e per tale motivo i medici avevano optato di staccare le macchine che lo tenevano in vita. L’annuncio ufficiale della sua morte è infine arrivato alle 6 del mattino in Italia.

Tom Petty aveva 66 anni e proprio quest’anno festeggiava i 40 anni di carriera con un tour che lo aveva portato insieme agli Heartbreakers in giro per gli USA (l’ultimo concerto è quello tenuto il 25 settembre scorso all’Hollywood Bowl di Los Angeles). In una recente intervista rilasciata per Rolling Stone aveva annunciato che questo sarebbe stato l’ultimo tour con la band ma non un addio alla musica. “Ho una nipote e vorrei stare con lei il più possibile. Non voglio più passare la mia vita in giro“.

Nella sua lunga carriera collaborò con numerosi artisti tra cui Bob Dylan con il quale ebbe un lungo sodalizio artistico, e proprio insieme a Dylan, Lynne, Roy Orbison e George Harrison Petty diede anche vita al supergruppo dei Traveling Wilburys.

Divenuto famoso con la sua band negli anni Settanta, deve il successo a brani come “American Girl”, “Free Fallin'”, “Breakdown”, “Listen to Her Heart”, “Stop Draggin’ My Heart Around”.
Gli Heartbreakers nel 2002 sono stati anche inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame, e proprio li, appena appresa la notizia della sua morte che alcuni fan del cantante si sono recati sulla sua stella nella Walk of fame a Los Angelesper deporre delle candele e dei fiori in ricordo del compianto leader degli Heartbreakers.

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