La situazione di occupazione dell’Angelo Mai l’abbiamo ampiamente spiegata qualche giorno fa: lo spazio indipendente delle arti che si trova a Roma è stato occupato in seguito alle pressioni dell’amministrazione comunale che intimava di chiudere il luogo. Molto artisti hanno immediatamente fatto sentire il proprio sostegno e, gli Afterhours, sono stati fra i primi a dare al loro disponibilità. Ieri sera, infatti, all’Angelo Mai Altrove Occupato, la band di Manuel Agnelli e soci ha messo sul palco ancora una volta uno spettacolo unico realizzato anche grazie al calore dei fan. Subito dopo l’apertura della prenotazione dei biglietti, i gestori dell’Angelo Mai sono stati sommersi di email e ben presto il live ha raggiunto il previsto sold out.

Quello messo in scena nello spazio romano è stato un concerto sicuramente particolare e la band rock di culto del nostro paese è stata in grado di realizzare ancora una volta uno spettacolo coinvolgente ed emozionante. Ricordiamo che recentemente gli Afterhours hanno vinto la Targa Tenco per “Padania, i quali riceveranno l’ambito premio in una cerimonia organizzata al Teatro Coccia di Novara, Sabato 8 Dicembre 2012.

Gli Afterhours saranno presenti anche all’interno del festival “Go Dai Fest”, spiegato nell’articolo precedentemente linkato ma, quando si tratta di musica, tutto è un altro discorso. Quando ci troviamo a dover scrivere e discutere degli Afterhours c’è sempre un forte orgoglio nel poter vedere anche in Italia una band del genere. La voce della band, proprio Manuel Agnelli, ha spiegato che questo è un periodo davvero buio per la cultura e gli spazi ad essa adibiti, come possiamo rendercene conto anche noi da soli. L’Angelo Mai è un esempio di autogestione che nel corso del tempo è stato in grado di avere enormi risultati, perderlo significherebbe mettere una X su uno degli spazi più importanti del territorio.

Afterhours
Afterhours | Foto Pagina Facebook Angelo Mai

L’Angelo Mai Altrove Occupato è solo l’ennesimo spazio che rivendica il recupero e la difesa dei propri diritti. Ricordiamo che recentemente ci sono stati altri esempi simbolo come il Macao a Milano, il Teatro Coppola a Catania e il Teatro Valle a Roma. Manuel Agnelli ancora una volta si è espresso a riguardo dicendo che questo è simbolo della manifestazione di persone che rivendicano la propria presenza sul territorio, in quanto la gente vuole iniziare a decidere nuovamente della propria vita, un fenomeno in crescita che non può essere ignorato.

La band ha portato in scena ancora una volta uno show davvero unico, non sono mancati i pezzi particolarmente significativi degli Afterhours come “Ci sono molti modi”, “Dentro Marylin”, “Lasciami leccare l’adrenalina” e “Male di miele”; un repertorio che si snoda partendo dall’ultimo disco pubblicato ossia “Padania” per poi scaldare il pubblico con i successi di una vita. Lo ripetiamo spesso, lo ripetiamo ancora, ci vorrebbero molti più Afterhours in Italia. Ancora una volta, immensi.

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