Gli Arctic Monkeys sono stati protagonisti di un episodio alquanto curioso: durante un festival in Australia, tenutosi il 31 dicembre, notte di Capodanno, la band ha abbandonato il palco alle 23.58, a due minuti di distanza dal 2012 lasciando così i fan presenti frastornati. La band avrebbe dovuto dare il benvenuto al nuovo anno durante il Falls Festival a Lorne Victoria, ma a quanto pare non erano stati informati del loro ruolo di “trapasso” verso il nuovo anno.

Arctic Monkeys
Alex Turner | © Ian Gavan/Getty Images

Dopo aver suonato per oltre un’ora, la band ha lasciato il palco proprio qualche istante prima dello scoccare della mezzanotte, ritornando sul palco alle 00.01. Un Alex Turner evidentemente imbarazzato è salito nuovamente davanti al pubblico, esordendo con: “Ci dispiace molto, abbiamo pensato che qualcun altro aveva organizzato un conto alla rovescia…. Facciamone uno ora, e poi andiamo, ok?”

Durante il festival si sono esibite altre band note come i Crystal Castles, i Fleet Foxes e Metronomy. Solo qualche tempo fa il leader della band, Alex Turner, aveva dichiarato di non saper più scrivere hit da classifica e questo era per lui davvero frustrante. Il cantante aveva proseguito dicendo che, pur avendo realizzato un notevole successo con la sua band, ora stava attraversando un periodo di difficoltà nel produrre nuovi brani convincenti e soprattutto in grado di piacere ed entusiasmare il pubblico.

Infine, la band, sempre mediante il frontman Alex Turner, parlando con il Sydney Morning Herald, ha spiegato che gli Arctic Monkeys non si possono descrivere come una band “sing-a-longy”. La band attualmente si trova appunto in Australia per alcune date del tour che la vedono protagonista nella terra dei canguri. Turner ha ricordato il loro prima viaggio nel 2006 sempre in Australia e ha ripreso il concetto di “gruppo da ritornello” non ritenendo gli Arctic Monkeys una band simile in quanto molto spesso nelle loro canzoni vi sono spesso moltissime parole e nessuno si sente in qualche modo obbligato a cantare ai loro concerti.

Ricordiamo che la band, prima di volare in Australia, ha tentato anche il territorio USA, e ancora una volta il frontman ha spiegato che l’America sta iniziando ad amare gli Arctic Monkeys propri ora, definendo il territorio a stelle e strisce un buon posto. Restando sempre nei dintorni, la band intraprenderà un tour assieme ai The Black Keys, proprio nel Nord America a maro 2012 con l’inizio a Cincinnati il 2 marzo e la chiusura a Norkfolk, in Virginia, il 23 marzo.

Rispondi