È tutt’altro che finita la battaglia legale tra Britney Spears e il padre, James Parnell Spears. Al momento la tutela patrimoniale della popstar, infatti, rimane nelle mani del padre, così come stabilito durante l’udienza della Corte Suprema di Los Angeles. Il giudice Brenda Penny ha concesso la co-tutela del gruppo finanziario Bassemer Trust, accontentando almeno in parte la richiesta dalla cantante.

Non è da escludere che Britney Spears potrebbe non avere più bisogno della tutela patrimoniale. Il giudice si è riservato di prendere in considerazione le future richieste di sospensione o rimozione definitiva ma intanto Britney ha preso la sua decisione. Tramite il suo avvocato Samuel Ingham ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di esibirsi fin quando la tutela patrimoniale sarà affidata a suo padre. Ingham, riportando le parole della sua cliente, ha anche detto “mi ha informato che ha paura di suo padre”.

Anche se nei mesi scorsi aveva rassicurato i fan dicendo che era tutto ok, Britney Spears sembra di tutt’altro avviso al momento. Forse forte del supporto ottenuto sui social, in maniera del tutto spontanea, ha deciso di ribellarsi. Per ora la popstar non ha raggiunto il traguardo ma ha sicuramente fatto un passo in avanti, ottenendo la co-tutela della Bessemer Trust. Così facendo, suo James Parnell Spears non avrà il controllo totale sul patrimonio della figlia.


© Facebook | Britney Spears

Da dove arriva il movimento #freebritney

La scorsa estate sui social si è sviluppato un movimento in tutto il mondo tramite l’hashtag #freebritney. La storia parte da molto lontano e dal rapporto che c’è tra Britney Spears e suo padre. La popstar, che ha conosciuto la fama fin da giovanissima, ha affrontato periodi particolarmente difficili, che hanno permesso al padre di allargare la sua capacità di controllo, fino ad arrivare alla completa gestione del patrimonio della figlia. L’aspetto più inquietante di questa vicenda, è che la Spears sembra essere rinchiusa in una gabbia dorata in cui riceve indicazioni anche su cosa dire o non dire ai fan sui social.

La tutela legale di Britney Spears è stata affidata a suo padre nel 2008, quando la cantante ha avuto una serie di tracolli mentali. Da allora, nonostante l’ex moglie di Jamie Parnell Spears riporti che inizialmente l’uomo sia stato corretto, lui controlla totalmente le finanze di Britney. Le decisioni, però, si estendono anche alla sua vita privata. All’apice della popolarità del movimento #freebritney, Diet Prada aveva fatto una sintesi dettagliata della situazione. Tra le cose che Britney Spears non può fare liberamente c’è, per esempio, guidare.

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