L’estate italiana entra nel vivo con i primi concerti-evento in programma nella nostra penisola. Uno di questi, tra i più attesi, è l’arrivo di David Gilmour che con il suo attesissimo tour mondialeRattle That Lock”  sbarcherà in Italia questa settimana.
Sei sono le date in cui la leggendaria voce e chitarra dei Pink Floyd si esibirà in incantevoli contesti storici, 2 e 3 luglio al Circo Massimo di Roma, 7 e 8 luglio Pompei e 10 e 11 luglio all’Arena di Verona (VR). Un’occasione straordinaria per ascoltare dal vivo i brani contenuti nel suo quarto album solista da studio, pubblicato lo scorso 18 settembre e arrivato ai vertici delle classifiche mondiali. Anche in Italia “Rattle That Lock” ha raggiunto la prima posizione e da allora da ben 40 settimane è presente nella classifica FIMI.

David Gilmour Live at Pompeii | © Kevin Westenberg
David Gilmour Live at Pompeii | © Kevin Westenberg

Il disco è prodotto da David Gilmour e Phil Manzanera dei Roxy Music. A firmare cinque dei dieci testi delle canzoni dell’album è Polly Samson, storica collaboratrice e compagna di vita di Gilmour (Rattle That Lock – A Boat Lies Waiting – In Any Tongue – Girl In A Yellow Dress – Today). L’ispirazione di “Rattle That Lock” parte dall’idea di rappresentare una “giornata tipo” con tutti i pensieri e gli stati d’animo che ognuno di noi prova nella quotidianità, dai più intimi e personali a quelli più materiali e leggeri.

David Jon Gilmour CBE nasce il 6 marzo 1946 nel Cambridgeshire. Suo padre Douglas era un docente all’Università di Cambridge e sua madre Sylvie lavorava come film editor alla BBC. A 16 anni, nel 1962, David entra nella sua prima band chiamata The Rambles e l’anno successivo comincia un corso di livello A al College di Arts Technology nel Cambridgeshire. È lì che incontra lo studente d’arte Roger “Syd” Barrett. Dopo aver lasciato il college nel 1964, Gilmour collabora alla formazione di una delle semi-pro band di maggior successo della scena di Cambridge: i Jokers Wild. La decisione di Gilmour di entrare nei Pink Floyd nel dicembre 1967 cambia il corso della sua vita, proiettandolo ai vertici della storia del rock globale. Con i suoi 54 anni di carriera, David Gilmour è considerato uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi ancora in attività e continua a entusiasmare il pubblico con la sua chitarra e il suo modo di cantare.

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