La rocker senese Gianna Nannini non ci sta e risponde alle critiche di chi l’ha accusata di aver sfruttato la sua maternità per promuovere il suo ultimo disco.

Intervistata dalla rivista “A”,  la Nannini agguerrita dichiara: “Sa cosa fanno gli orsi? Attaccano chiunque osi anche solo guardare i suoi cuccioli”. Ed il riferimento è al ministro della gioventù Giorgia Meloni secondo cui  la cantante aveva sfruttato troppo la sua immagine con il pancione e di conseguenza usato la gravidanza per vendere più dischi.

“Il ministro Meloni mi ha accusato di usare mia figlia per vendere piu’ dischi. Non e’ assolutamente vero. Forse il suo era un modo come un altro per raccogliere qualche voto in piu’” – ha detto risoluta Gianna Nannini,  raccontando anche  le  gioie che la  maternità le sta regalando – “La nascita di mia figlia Penelope, che oggi ha tre mesi, mi ha reso più forte, vado a letto e non vedo l’ora che sia mattina, non c’è una giornata uguale all’altra: se sorride, ci perdo le ore, rido, gioco, la pettino, anzi la spettino, perché ha un sacco di capelli”.

2 Commenti

  1. E insiste la Nannini con questo giochino di chiamare in causa a destra e manca per fare in modo che alla fine veramente del suo disco si parli.
    Quando era ancora in gravidanza, lanciò una specie di sondaggio in cui personalità italiane venivano chiamate dalla sua segreteria per esprimersi sulla sua gravidanza. A questo punto la colpa della Meloni sarebbe quella di aver risposto che non riusciva a capire come in un momento importante della vita come quello, la cantante si preoccupasse di cosa pensavano gli estranei della sua gravidanza…
    E ancora la Nannini dice di non essersi fatta pubblicità con la figlia? Patetica…

    • Se realmente la cantante ha interpellato varie persone per sapere cosa pensassero della sua gravidanza,mi fa pensare che in realtà è una donna fragile. Insomma mi deluderebbe molto.
      Non credo comunque che abbia bisogno di sfruttare la maternità per vendere dischi.

Rispondi