Lady Gagaè stata tra i performer che ieri si sono esibiti nel corso del Grammy Nominations Concert, lo show  in diretta dal Nokia Teather di Los Angeles durante il quale sono stati svelati i nomi dei candidati alla vittoria nelle diverse categorie dei prestigiosi premi musicali che verranno assegnati  il prossimo 12 Febbraio con la cerimonia di premiazione allo Staple Center.

Lady Gaga ha aperto la serata con una performance molto spettacolare: sul palco la cantante è salita sul palco completamente vestita di nero con un ingombrante cappotto che ha poi lasciato poi posto a giacca e bikini. Make up macabro da zombie per la cantante di “Born This Way” che ha eseguito ancora una volta live l’ultimo singolo estratto dal suo ultimo album.

Lady Gaga | © Andreas Rentz/Getty Images

Tra i fumi di una scenografia buia fatta di rottami Gaga, prima sola sul palco e poi accompagnata da corpo di ballo in versione zombie, ha cantato “Marry The Night” il brano del quale proprio nella serata di oggi (in America) verrà trasmesso in anteprima il video ufficiale: la grinta è stata quella che contraddistingue le esibizioni di Miss Germanotta che  nel finale del pezzo  ha indossato un cappello simile nello stile a quello sfoggiato nei suoi live più recenti.

E’ toccato sempre a Lady Gaga, non da sola questa volta, l’onore di chiudere la serata con un altro successo tratto da “Born This Way“,  “You And I” : un’esibizione ben diversa da quella di “Marry The Night” per cui Gaga era salita sul palco scatenata ed energica. Per l’ultimo pezzo dello show infatti è stata scelta un’atmosfera più raccolta ma sempre grintosa. Gaga, seduta al pianoforte, ha duettato con Jennifer Nettles, cantante country del duo Sugarland, che ha invece accompagnato il pezzo con la chitarra. Ne è venuta fuori una splendida interpretazione  che ha chiuso alla grande una serata speciale che ha svelato tutti i nominati ai Grammy Awards 2012.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.