Periodo di grandi ritorni questo autunno 2011: se in Italia andiamo dai più giovani ma espertissimi Laura Pausini e Tiziano Ferro ai mostri sacri come Mina e Adriano Celentano, all’estero non sono certo da meno. E’ così che vi annuncio il ritorno di un grande signore della musica: Leonard Cohen.

Leonard Cohen | © JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images
La data di pubblicazione del nuovo lavoro non è stata ancora comunicata, ma per il momento sappiamo con certezza che si intitolerà “Old Ideas”. L’ultimo album in studio risale al 2004, “Dear Heather”, dopo 7 anni in ritiro era proprio giunto il momento di tornare a suonare. Alla lavorazione del cd ha partecipato anche il figlio di Leonard, Adam Cohen, cantautore e musicista come il padre, che ha commentato la vicenda con un bel: “Sono stato molto felice di aver potuto sentire quello che ha creato e avergli potuto dare la mia opinione”. In questi anni di lontananza dalle sale di registrazione Leonard Cohen si è dedicato ai fan, che sempre più numerosi hanno richiesto nuove date al tour che lo ha portato in giro per il mondo. Notevoli problemi di salute hanno contribuito a questa scelta, a dire il vero. Ma il cantantautore canadese si mostra contento e sicuro del lavoro fatto, commentando: “Le ho suonate davanti a poche persone, e sembrano essere loro piaciute”. Un gruppo d’ascolto assolutamente ristretto e fortunato che garantisce a noi per lui. Abbiamo già accennato al figlio Adam ed è d’uopo comunicare che anche lui ha lavorato ad un suo personale cd che è già uscito e si intitola “Like A Man”. Gli è stato chiesto se in futuro ci sarà modo di sentire una collaborazione, intesa come duetto, con il padre, ma Adam ha scongiurato questa ipotesi: “Amo poter far musica con mio padre, e di questo me ne occupo privatamente. In pubblico non credo affatto che lui abbia bisogno del mio aiuto”. Per una volta è bello vedere un figlio che lavora assieme al padre senza sfruttarne clamorosamente la ben più alta fama. Ma ora torniamo a Leonard Cohen e al suo album “Old Ideas” di prossima uscita: ci tocca attendere ancora un po’ prima di rientrare anche noi in quel famoso ristretto gruppo di ascolto.

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