L’avvocato astigiano con la passione del jazz e del musical Paolo Conte ha già ricevuto numerosi riconoscimenti accademici in giro per l’Italia ma il 16 novembre riceverà un titolo molto prestigioso, ovvero quello di professore ad honorem alla Università di Parma, dove si laureò in Giurisprudenza nel 1962, nella cattedra di “Linguaggi musicali della contemporaneità“. Per Conte sarà per certi versi un ritorno in Ateneo: l’avvocato di Asti si è infatti laureato in Giurisprudenza proprio all’Università di Parma nel lontano 1962.

Conte, a 80 anni suonati, ha già ricevuto molti altri titoli accademici, tra cui ricordiamo la laurea honoris causa in Lettere Moderne dall’Università di Macerata (2003), il diploma accademico honoris causa in Pittura dall’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro (2007) e la laurea honoris causa in Musicologia dall’Università di Pavia (2017). Quello di Parma però è un ulteriore tributo a una carriera straordinaria: tra i tanti riconoscimenti ricevuti in giro per il mondo ce ne sono numerosi da parte del Club Tenco, il premio Librex-Guggenheim 1991 “Eugenio Montale per la poesia” – sezione “versi per musica”, il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la colonna sonora del film “La freccia azzurra” di Enzo D’Alò. Numerose anche le onorificenze: nel 1999 Conte è diventato Cavaliere di Gran Croce, nel 2001 in Francia Chevalier dans l’ordre des arts et lettres, nel 2010 ha ricevuto la Grande Médaille de Vermeil, massima onorificenza della città di Parigi.

La cerimonia si aprirà con l’introduzione del Rettore Paolo Andrei, seguita dalla lettura della motivazione del conferimento da parte del Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali Diego Saglia. Subito dopo Paolo Conte riceverà dal Rettore la pergamena di professore ad honorem, appositamente realizzata per l’evento dall’artista Giorgio Tentolini, e chiuderà l’appuntamento con la sua lezione magistrale. L’evento gode del patrocinio dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma e la cerimonia sarà visibile in diretta web sul sito dell’Ateneo www.unipr.it.

 

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