Sabato 12 Novembre, all’Europaditorium di Bologna, continua la grande rassegna Bologna Jazz Festival con quello che è considerato la punta di diamante di tutta l’edizione 2011. Infatti sabato prossimo, dopo l’esordio trionfale dei Manhattan Transfer, per la rassegna musicale bolognese toccherà niente meno che  a Pat Metheny, il più grande chitarrista jazz moderno, che si esibirà con il suo ormai consolidato Pat Metheny Trio formato, oltre che da lui, da Larry Grenadier al contrabbasso e da Bill Stewart alla batteria. Metheny, che nella sua carriera ha collaborato con artisti come Steve Reich, Ornette Coleman, Herbie Hancock e Jim Hall, ha sempre lavorato sulla chitarra (intesa come strumento) per studiarne a pieno tutto il suo potenziale acustico legato al suo talento di pura improvvisazione, grazie anche all’ausilio delle nuove tecnologie (diventando un vero pioniere in questo campo), senza mai dimenticare le lezioni degli esordi con il vibrafonista Gary Burton, illuminerà la notte felsinea con il suo stile particolare, che unisce l’articolazione duttile ad una avanzata sensibilità armonica e ritmica.

Pat Metheny | © VALERY HACHE/Getty Images
Questo grande evento si inserisce nel quadro ben più ampio del Bologna Jazz Festival, giunto ormai alla sua sesta edizione, che vede nei suoi attori principali di quest’anno artisti come i Manhattan Transfer, Pat Metheny e Stefano Bollani, ma che presenta anche ottimi comprimari come il contrabbassista Ron Carter, la vocalist Stefania Tschantret, il contrabbassista Christian McBride e il pianista Fahir Atakoglu, che si esibiranno nei teatri di Bologna e provincia, compresa la città di Ferrara. Molto ricco anche il programma dei concerti che si terranno alla Cantina Bentivoglio a Bologna e al Torrione Jazz Club a Ferrara: si fanno i nomi di Joey Calderazzo, Antonio Sanchez, il Trio Da Paz, Larry Willis e Horacio “El Negro” Hernandez. In ultimo, spazio alle nuove leve del jazz italiano (e non solo) al Take Five Genuine Music Club, dove si esibiranno, tra gli altri, Carlo Morena, Federico Stragà, Filippo Cosentino, il Minor Swing Quintet e Enrico Pitaro.

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