Nel 1993 Johnny Depp era una star già piuttosto affermata. Aveva fatto il suo debutto ne film “Nightmare” nel 1984 e nel 1990 era già stato scelto da Tim Burton per “Edward mani di forbice”. Aveva fatto innamorare il pubblico e aveva davanti una sé una promettente carriera ma al contempo portava avanti la sua vera grande passione: la musica. Nel 1993 esisteva una band chiamata “P“, composta da Depp, Gibby Haynes, Sal Jenco e Bill Carter.

I P si esibivano molto spesso al locale The Viper Room, di cui Johnny Depp era co-proprietario. Il nightclub di Sunset Boulevard vedeva passare di lì numerose stelle del rock, incluso Flea dei Red Hot Chili Peppers, e Michael Stipe dei R.E.M., uno dei frequentatori più assidui. La sera del 30 ottobre 1993 i P stavano suonando proprio il brano intitolato “Michael Stipe” quando River Phoenix moriva a causa di un’overdose fuori dal locale. Fu un evento che scosse tutti e che ebbe molta eco nella stampa internazionale. Fino a quel momento River Phoenix era stato un teen idol, interprete di film come “Stand by me“, amato da folle di adolescenti. Era la star dal viso pulito che nessuno avrebbe mai voluto associare a un’overdose da eroina. Aveva 23 anni.

I’ll take you over, there

Il testo di “Michael Stipe” dei P parlava del cantante dei R.E.M. e citava anche lo stesso River Phoenix, i due erano infatti molto amici. Sul palco, la sera dell’accaduto, c’era anche Flea. Il bassista dei Red Hot Chili Peppers corse fuori non appena appresa la notizia, il gruppo ha omaggiato svariate volte l’attore scomparso. Dopo la morte di Phoenix, i R.E.M. dedicarono a lui l’intero album “Monster“, uscito nel 1994 e conosciuto per il singolo “What’s the Frequency, Kenneth?“. Il brano più significativo, tuttavia, rimane “E-bow the letter“, contenuto in “New Adventures in Hi-Fi“, uscito nel 1996. Nel pezzo c’è anche il contributo della “madrina del punk” Patti Smith, considerata da Stipe e da Peter Buck uno dei personaggi più influenti per la loro carriera.

“E-bow” è un pezzo emozionante e struggente dedicato all’amico scomparso troppo presto. L’EBow è un dispositivo elettronico che si usa per suonare la chitarra. La lettera a cui si fa riferimento nel titolo è invece una lettera che Michael Stipe non riuscì mai ad inviare a River Phoenix.

Il video di “E-Bow the letter” è stato girato da Jem Cohen prevalentemente a Los Angeles, mentre le parti in cui compare Patti Smith sono state girate a Praga. Nel 2018 i R.E.M. hanno pubblicato una versione alternativa del brano, registrata nel 2004 alla St. James’s Church di Londra, e in cui le parti vocali di Patti Smith sono affidate a Thom Yorke dei Radiohead.

Photo by Julienne Erika Alviar

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