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Pubblicato il maggio 20th, 2015 | da Stefano Pellone

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Fatte e rifatte: i mille volti di “Ti sento” dei Matia Bazar

Benvenuti a “Fatte e rifatte“, la rubrica aperiodica sul mondo delle cover. Oggi parliamo di un grandissimo successo italiano degli anni Ottanta diventato famosissimo nel corso del tempo e cantato da fior fior di gruppi. Parliamo di “Ti sento” dei Matia Bazar.

Il testo della canzone fu scritto, come tanti altri, da Aldo Stellita, mentre la musica fu affidata a Sergio Cossu e Carlo Marrale, rispettivamente tastierista e chitarrista del gruppo: la canzone fu pubblicata nel 1985 come diciassettesimo 45 giri della band ed estratto dall’album Melanchólia: la canzone raggiunge subito la notorietà, grazie anche alle versioni in spagnolo ed inglese, intitolate rispettivamente Te siento e I Feel You, e rimane nella classifica dei singoli più venduti in Italia tra la fine del 1985 e del 1986, raggiungendo la prima posizione della hit parade settimanale e risultando fra i primi 30 del 1986. Chris Lowe, tastierista dei Pet Shop Boys, ha inserito il brano nel CD dei pezzi a lui preferiti destinato alla raccolta della serie Back to Mine dedicata al gruppo britannico e intitolata Back to Mine: Pet Shop Boys.

Ascoltiamo innanzitutto, come al solito, la versione originale.

Come prima cover ho scelto la versione in inglese del brano che si trova come ultima traccia nell’album Sons of Thunder dalla band power metal italiana Labyrinth, che ne intuiscono l’enorme potenziale rock insito nella canzone.

Come seconda cover non ci spostiamo troppo dal seminato della cover ed ascoltiamo quella in inglese dei Godyva, gothic metal inglese che inserisce questa cover nel disco “Alien Heart”.

Torniamo in Italia ed ascoltiamo la cover dei Tristema, band del Cilento che ne crea una versione intimista e personale, senza abbandonare l’etichetta rock.

Non poteva mancare la versione disco e qui scomodiamo addirittura Antonella Ruggiero in persona, che si presta per la cover del dj tedesco Scooter.

Come penultima cover, ascoltiamo la spettacolare versione a cappella dei Cluster, gruppo famoso per essere stato nella scuderia di Morgan a X-Factor.

Come ultimo brano, ho deciso di scegliere una cover… dei Matia Bazar stessi. Ebbene sì, incredibile ma vero Antonella Ruggiero ripropose questo brano molti anni fa in una versione più rock e cattiva con la collaborazione dei Timoria di Francesco Renga e Omar Pedrini.

Anche per questa puntata abbiamo finito. Non vi resta che segnalarci le cover che vi sono piaciute di più (e quali di meno) e a me non resta che augurarvi un arrivederci alla prossima puntata di “Fatte e rifatte”, il viaggio nel fantastico mondo delle cover.

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