News Michael Jackson | © Connie Aramaki/Getty Images

Pubblicato il luglio 1st, 2013 | da Andrea Del Gaudio

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Così Michael Jackson comprò il silenzio dei ragazzini molestati

A quattro anni dalla sua morte, non si fermano le voci sui presunti reati di pedofilia compiuti da Michael Jackson: secondo il tabloid britannico “Sunday People“, Jackson pagò quasi 27 milioni di euro per comprare il silenzio dei ragazzini molestati e delle loro famiglie. Dall’Inghilterra, infatti,  si viene a sapere che il giornalista James Desborough avrebbe avuto accesso in maniera esclusiva a due file su Jackson presenti dal 2002 nell’archivio dell’FBI,  che comprenderebbero il dettaglio dei pagamenti alle vittime e ai loro genitori, e ne indica addirittura i numeri usati per catalogarli: CADCE MJ-02463 e CR 01046.

Questi documenti però non entrarono a far parte delle prove nel processo per abusi sessuali che Michael subì nel 2005,  dal quale uscì assolto. Le violenze sarebbero avvenute nella tenuta di Neverland, nel periodo compreso tra il 1989 e la fine degli anni Novanta.  I documenti sarebbero finiti nelle mani dell’FBI in seguito ad una perquisizione a danno di Anthony Pellicano, detective privato assunto da Jackson per far cadere le accuse di pedofilia contro di lui, attualmente in carcere per aver intercettato le telefonate di altre star.

 Michael Jackson | © Connie Aramaki/Getty Images

Michael Jackson | © Connie Aramaki/Getty Images

Tra i documenti sequestrati a Pellicano, numerosi fascicoli sullo stesso Jackson, che provano chiaramente le accuse  e  riportano i nomi di diciassette persone, all’epoca delle registrazioni minori, che sarebbero state molestate dal cantante: tra questi, cinque attori-bambini e due ballerini. Tra le accuse compaiono proiezioni di film porno e molestie sessuali.

Ad aggravare la situazione ci sarebbe, spiega il “Sunday People”, anche la testimonianza di un collaboratore dell’investigatore: l’uomo avrebbe ammesso di voler raccontare tutto dopo che il coreografo Wade Robson, una delle presunte vittime di Jacko, di recente la accusato Michael Jackson di abusi sessuali con una causa milionaria contro il patrimonio della star. “La sua amica attrice Elizabeth Taylor –  dichiara l’anonimo investigatore – lo ha incoraggiato ad assumere Pellicano perché lei lo aveva usato per fermare le voci sui suoi problemi di droga. Pellicano era un maestro nel mantenere pulita la reputazione delle star”.

Immediata la smentita dei legali della famiglia del Re del Pop, che marchiano come “fandonie” le rivelazioni della rivista, ammettendo un solo caso di risarcimento, nel 1993, per evitare una possibile accusa di abusi sessuali da parte di un tredicenne. Non facile il momento che sta affrontando la famiglia del cantante: la madre Katherine è impegnata in una causa di risarcimento da 40 milioni di dollari contro l’AEG, mentre la figlia Paris proprio recentemente e’ stata ricoverata in ospedale per tentato suicidio.

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9 Responses to Così Michael Jackson comprò il silenzio dei ragazzini molestati

  1. ivana (Ancona) says:

    I ‘files dell’FBI’ non sono file dell’FBI. Sono trascrizioni di interviste compilate da un giornalista di tabloid che ha pagato le sue fonti – tra cui una che si è rivelata non esistente. Sono state acquisite da un investigatore privato che lavorava per il team di difesa di Jackson. Un decennio più tardi questo investigatore è stato perseguito per intercettazioni illegali. L’FBI ha sequestrato tutti i suoi file, di cui queste interviste tabloid formavano una minuscola parte
    gli investigatori sapevano e hanno studiato questi nastri come parte della loro indagine su Jackson nel 2003/4, in cui sono stati assistiti dall’FBI. Nonostante tutte le loro risorse, né la polizia californiana né l’FBI sono mai stati in grado di individuare alcuna prova che qualsiasi bambino oltre a Jordan Chandler o Jason Francia, sia mai stato oggetto di un accordo transattivo.
    QUINDI BASTA PUBLICARE NOTIZIE FALSE !!!DOVRESTE CONTROLLARE LA STORIA.,ALMENO PROVARE A INDAGARNE LA VERIDICITA’ Il VERO GIORNALISTA DOVREBBE FARLO PRIMA DI PUBBLICARE
    una raccolta di accuse storpiate e sbagliate che non sono né ‘nuove’, né ‘esclusive’ , nonostante le ripetute affermazioni. Infatti, i documenti non sono affatto ‘files dell’FBI’. Questa è senza mezzi termini una menzogna. Inoltre le accuse sono state tutte di dominio pubblico per molto tempo, alcune già screditate due decenni fa.
    BASTA!!!!!MA SERVE A QUESTO I GIORNALISTI DIVULGARE QUALSIASI COSA PUR DI FARE NOTIZIA!!!!!!!! MA CHE CATEGORIA SONO I GIORNALISTI SE NON HANNO UN MINIMO D’ ONORE NEL RISPETTARE LA VERITà .
    IVANA

  2. tony says:

    Semplice esistono giornalisti capaci… e giornalisti incapaci…o più semplicemente non si applicano lo fanno perché devono portarsi a casa 4soldi a fine mese…questo si vede…e si capisce leggendo certi articoli…insomma purtroppo dovrebbero cambiare mestiere dato che sono una manica di IGNORANTI….be forse michael gia da tempo lo aveva capito infatti non li considerava…il punto è che loro giocano con l ignoranza della gente e scrivono delle kazzate quindi sono ridicoli e vanno avanti cosi per arrivare alla fine del mese….sopratutto quando si parla di MICHAEL un uomo che ha dato piu di 500000000 milioni di $ in beneficenza per quello che gli stava più a cuore i bambini…se si i interessassero e sopratutto se sapessero fere il loro lavoro scriverebbero da professionisti non da IGNORANTONI ….tanto alla fine michael oltre che essere un grande uomo ..sarà sempre il RE vendera e la sua musica sarà sempre la migliore come lo sono i suoi video….ma magari questi giornalisti sapendo che si parla del RE scrivono cattiverie dato che magari sono un po INVIDIOSI di un artista che metterà sempre in ombra altri artisti dato che lui è GRANDE!!!

    • ivana (Ancona) says:

      certo senza dubbi lo fanno per i soldi !!!!ma se pubblicassero la verità su Michael farebbero doppio affare ,la correttezza di un giornalismo vero e tanti soldi ugualmente perchè noi siamo in tante e compreremo solo quei giornali !!quindi confermo !se si interessassero e sopratutto se sapessero fare il loro lavoro scriverebbero da professionisti inteligenti e non ignorantoni!!!!!

  3. tony says:

    Ok bello leggere cose scritte da giornalismo IGNORANTE CAMBIATE MESTIERE come faceva MICHAEL JACKSON uomo da rispettare non bisogna darvi importanza….quindi non date soldi a giornali stupidi e non leggete articoli SCRITTI DA PERSONE IGNORANTI informatevi da fonti serie

  4. Laura says:

    Brava Ivana, la penso esattamente come te. Una persona fantastica come era lui non poteva essere un pedofilo, non avrebbe mai fatto male a nessuno,tanto meno a un bambino. Nessun giornale rende pubblico tutto il bene che ha fatto durante la sua carriera. PERCHE’?? Basta infangare la sua memoria, è già stato distrutto da vivo.

  5. ivana (Ancona) says:

    Il VERO GIORNALISTA DOVREBBE PuBLICARE LA VERITA’
    la verità!!!!!!!https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=VuMqY5reY8c

  6. Anna Maria says:

    Sono d’accordo con le persone informate. Non sono fan di Jackson ma mi piace la sua musica e devo dire che questo è troppo.
    Ma quando vi deciderete, a pubblicare la verità, e non le menzogne, sui presunti file FBI, che non sono dell’ Fbi ma solo storie ritrite da tabloid?
    Esiste anche il sito dell’FBI. Per favore!

  7. marzia says:

    dopo quattro anni la gente non si è ancora stancata di raccontare fandonie su Michael non hanno ancora capito che non riusciranno mai ad infangare la sua memoria.
    che schifo certa gente venderebbe anche la madre per soldi

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