Achille Lauro, protagonista degli ultimi due Festival di Sanremo, in questa edizione sarà ospite fisso del festival. Ha accettato l’invito del direttore artistico del festival, Amadeus, di essere presente per tutte le serate della kermesse  soprattutto per farsi portavoce di tutti i lavoratori del settore dello spettacolo, un settore ferito dalla pandemia. Ed è quello che ha fatto nella prima uscita ufficiale sul palco, con una performance che lo ha visto sul palco con parrucca blu e piume a piangere lacrime di sangue sulle note di “Solo Noi“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ACHILLE LAURO® (@achilleidol)


Questo il testo integrale del monologo di Achille Lauro

“Lettera del mondo all’umanità: Scostante, aliena, trafitta, io so come ti senti. Sono qui trafitto nei tuoi preconcetti, aiutami, perché ne ho bisogno, come si ha bisogno dell’abbraccio di una madre. Non dimenticare chi eri. Tu sopravvivevi perché ti bastava un abbraccio. Io sarò lì per guardarti amare di nuovo.

Sono il Glam rock. Sono un volto coperto dal trucco. La lacrima che lo rovina. Il velo di mistero sulla vita. Sono la solitudine nascosta in un costume da palcoscenico. Sessualmente tutto. Genericamente niente. Esagerazione, teatralità, disinibizione. Lusso e decadenza. Peccato e peccatore, Grazia e benedizione. Un brano che diventa nudità. Sono gli artisti che si spogliano, E lasciano che chiunque. Possa spiare nelle loro camere da letto e in tutte le stanze della psiche. Esistere è essere. Essere è diritto di ognuno. Dio benedica chi è”

Qui il video della performance di Achille Lauro

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.