I Bloc Party sono un gruppo sull’orlo di una crisi di nervi. Dopo la figuraccia dello scioglimento Kele Okereke e compagni hanno ripreso a lavorare insieme e a registrare l’album “Four“.
Il disco uscito lo scorso agosto non ha riscosso molto successo, anzi è stato criticato da tutti e definito dalla maggior parte dei loro fan un disco disomogeneo e pieno di vuoti musicali.
Tutti i torti non possiamo dargliene, chi ha cominciato a seguire la carriera della band inglese da “Silent Alarm” ha imparato ad amare quel puro stile indie rock e di certo non può riscoprirsi in un disco hard rock come “Four”.
A mio avviso la personalità eccentrica del cantante, reale rovina del gruppo, è stata esageratamente sopravvalutata, e potrebbe essere offuscata da un musicista molto più talentuoso, quale batterista Matt Tong, vera anima del gruppo (giudizio strettamente personale).
Al di là di tutto a me non sembra un totale disastro l’ultimo disco e sarei pronta a dare una seconda possibilità ad una band che sembra fare acqua da tutte le parti anche live.

Block Party - Artwork - Four
Block Party – Artwork – Four

L’ultimo singolo estratto da “Four, “Kettling”, è del tutto opposto al primo singolo “Octopus”, come del resto tutti i pezzi del disco. Il video rappresenta un gruppo di bambini giocare a Red Rover.
Questo gioco tipico dei passatempi all’aria aperta è abbastanza interessante e può avere anche dei risvolti violenti come a tratti emerge dal video.
Un gruppo di bambini viene diviso in due file orizzontali, a turno le squadre recitano il seguente jingle “Red Rover Red Rover let Simon come over” dove al posto di Simon ci sarà il nome scelto dalla squadra avversaria del bambino che deve letteralmente rompere la riga portandosi alla vittoria.
Più difficile a dirsi che a farsi indubbiamente, ma penso che la scelta del video non sia casuale.

Che i Bloc Party siano pronti a tornare in grande forma per i prossimi lavori discografici lasciandoci intendere in una casuale caduta di stile con “Four” o pensate sia tutto perduto?
Io non ho un’idea chiara riguardo tutto questo, analizzando il loro percorso effettivamente hanno fallito più volte e forse farebbero meglio a pensare ad altro.
Ricordiamo che la band suonerà in Italia l’8 novembre all’Alcatraz di Milano.

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